In dialogo con lo scrittore Enzo Le Pera

Nella Sala Tokyo del Museo del Presente di Rende, ha avuto luogo la presentazione del libro Nella punta dello stivale – Diario di un cercatore d’arte, altra fatica letteraria dell’autore e gallerista Enzo Le Pera, esponente di spicco dell’ambiente culturale e artistico cosentino, grazie alla pluridecennale esperienza maturata presso la Galleria d’arte «Il Triangolo».
Nella punta dello stivale, edito da Falco Editore, è una visione articolata dello sfaccettato mondo della creatività calabrese, frutto dell’esperienza e delle competenze di Le Pera, che ne fanno un libro indispensabile per comprendere più a fondo eventi spesso dimenticati o poco approfonditi della nostra complessa regione.
Il volume, che vede come curatore il pittore e critico d’arte Ghislain Mayaud, è ulteriormente arricchito dalla prefazione del giornalista Paride Leporace, dalla postfazione dell’avvocato Enzo Paolini e da una testimonianza del sindaco di Cosenza, Franz Caruso.
Il dibattito sarà aperto dai saluti istituzionali di Lisa Sorrentino, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Rende, e proseguirà con l’introduzione e la moderazione di Roberto Sottile, critico d’arte e curatore. L’autore del volume dialogherà con Ottavio Cavalcanti, già ordinario dell’Università della Calabria, e l’editore Michele Falco.


Quanti e quali libri hai pubblicato negli ultimi anni?

Negli ultimi dieci anni ho pubblicato 14 volumi, sia come unico autore, sia assieme ad altri amici, e anche come curatore. 
Il volume con più ampia diffusione da me pubblicato è La Calabria e l’Arte, Dizionario degli Artisti Calabresi dell’Ottocento e del Novecento, Gazzetta del Sud 2005, con una tiratura di 5000 copie vendute in edicola.
Mentre il volume più importante risale al 2008, Enciclopedia dell’arte di Calabria, Ottocento e Novecento, editore Rubbettino, tirato in 2000 copie, di cui 1000 per l’editore e 1000 per la Camera di Commercio di Vibo Valentia.
Gli ultimi volumi sono: CALABRIA - Focus sull'arte contemporanea, Rubbettino 2019; Ars sine tempore, Viaggio nell’arte di Calabria dal XXI secolo ad oggi, Ferrari 2021; Nella punta dello stivale, Falco 2022; Guida alle sculture di Cosenza, Pellegrini 2023; Arte della Calabria nel XXI secolo, Falco 2024; Galleria d’arte Il Triangolo - amarcord 1973-2025 - Storie di artisti, incontri, ricordi, Falco 2026.

Con quali editori preferisci pubblicare? 

Non ho preferenze, desidero comunque che siano buoni editori. Non pubblico a pagamento, ma cerco di far sì che l’editore non abbia sofferenze economiche a mia cagione, e che consegua un guadagno.

Hai ricevuto qualche premio, e dove?

Nessun premio, che non ho mai sollecitato.

Dove li hai presentati? 

Nella sala consiliare del Comune di Cosenza, al Museo Nazionale di Cosenza, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, al Museo del Presente di Rende, in vari club Rotary, nel Comune di Mendicino in una sede distaccata, alla Società Umanitaria di Napoli, a Pineto degli Abruzzi, al MACA di Acri, nella Sala Consiliare del Comune di Crotone.

Il tuo mondo «sulla carta» da quali sorgenti prende spunto?

Dalla mia attività di gallerista, studioso dell’arte, curatore, critico e storico dell’arte, organizzatore di premi di pittura.

Riesci a diffondere le tue pubblicazioni con facilità?

Si, mi impegno molto. I miei numerosi volumi sono stati pubblicati in oltre 20 mila copie, delle quali oltre 15 mila vendute in edicola e in libreria, e sono conservati in 32 biblioteche pubbliche calabresi (www.bibliotechecalabria.it), e italiane (https://opac.sbn.it), come anche in molti istituti di storia dell'arte internazionali (Collections Jacques Doucet, Bibliothèque, Paris; BnF, Bibliothèque nationale de France; Universitätsbibliothek Heidelberg; Harvard University, Fine Arts Library; e in altre). 



A cura di Maurizio Vitiello
(n. 7-8, luglio-agosto 2026, anno XVI)