La Romania al Salone del Libro di Torino 2018, tra le memorie della Grande Guerra e dell’Unità

Dal 10 al 14 maggio si svolge a Torino la XXXI edizione del Salone Internazionale del Libro. Il tema di quest’anno è Un giorno, tutto questo. Per il decimo anno consecutivo, l’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, organizza la partecipazione della Romania con uno stand nazionale, il cui design evoca il Centenario della Grande Guerra e dell’Unità della Romania.

Molto ricco il programma di eventi legato alla Romania: per tutti i cinque giorni, presso lo stand romeno saranno organizzate manifestazioni con lo scopo di promuovere le relazioni bilaterali italo-romene nel campo della letteratura, delle traduzioni e della politica editoriale (qui il programma completo). Quest’anno circa 25 invitati romeni e italiani: scrittori, romenisti, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti, critici letterari e alcuni rappresentanti delle case editrici italiane. Gli eventi mirano ad incentivare l’interesse degli specialisti, degli editori e dei traduttori per la letteratura romena, ad avviare contatti diretti tra gli scrittori invitati e il pubblico, nonché ad agevolare il legame della comunità romena con i valori culturali del Paese d’origine.

Saranno presenti: Ana Blandiana, Smaranda Bratu Elian, Ioan Bolovan, Dan Octavian Cepraga, Ionuţ Marius Chelariu, Horia Corneliu Cicortaş, Ştefan Damian, Dinu Flămând, Luigi Forte, Antonio Di Gennaro, Guido Manacorda, Bruno Mazzoni, Marian Mocanu, Anita Paolicchi, Marco Pasi, Andrei Pleşu, Ioan Aurel Pop, Maria Floarea Pop, Violeta Popescu, Bruno Rombi, Roberto Scagno, Natale Spineto, Irina Niculescu, Francesco Testa. Saranno presentate le traduzioni in lingua italiana dei volumi di Ana Blandiana (Oroglogiul fără oreL’orologio senza ore), Max Blecher (Inimi cicatrizate – Cuori cicatrizzati), Emil Cioran, George Bălan (Epistolar – Carteggio), Ioan Petru Culianu (Iocari serio), Ştefan Damian (La provocazione dell’aria), Mircea Eliade (Jurnal 1970–1985Diario 1970–1985), Dinu Flămând (Umbre şi falezeOmbre e falesie), Andrei Pleşu (Pitoresc şi melancoliePittoresco e malinconia), Ioan Aurel Pop, Ioan Bolovan (Istoria TransilvanieiLa storia della Transilvania), Mihail Sebastian (De două mii de aniDa duemila anni).

Lo stand della Romania è realizzato in partenariato con gli organizzatori del Salone. Sala Romania ospiterà sia eventi letterari romeni, sia manifestazioni proposte dagli organizzatori del Salone. Situata nel Padiglione 3 R10-S09, la Sala Romania, con una superficie di 120 mq, prevede uno spazio dedicato alla vendita di libri allestito in partenariato con la Libreria Libris di Brașov, uno spazio dedicato agli eventi letterari, una cabina radio che ospiterà l’équipe di Radio Torino International.

Orizzonti Culturali Italo-Romeni è media partner anche a questa edizione ed i nostri lettori possono trovare i titoli più recenti usciti in vista del Salone 2018 nel database Scrittori romeni in italiano da noi creato per offrire un importante strumento operativo centralizzato che comprende i libri di autori romeni pubblicati in Italia dal 1903 a oggi. A questo si aggiunge la sezione riguardante gli Scrittori romeni italofoni (Scrittori migranti), che vivono e operano in Italia, scrivendo e pubblicando in lingua italiana. Abbiamo inoltre creato Cioran in italiano, un altro database online, comprendente i titoli degli scritti di Emil Cioran editi finora in italiano e i testi pubblicati in Italia su questo grande romeno.

Per dettagli su ogni singola presentazione si veda il programma e il sito www.salonelibro.it.

Partner: Salone Internazionale del Libro di Torino, Consolato Generale della Romania a Torino, Libreria Libris di Brașov, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano. Media partner: Radio Torino International, Radio Romania, Observator Cultural, Orizzonti culturali italo-romeni.




(maggio 2018, anno VIII)