N. 1 GENNAIO 2021 (ANNO XI)

SPECIALE ORIZZONTI

Database in prima assoluta: tutti gli autori italiani pubblicati in Romania

La nostra rivista offre, per la prima volta in assoluto, un quadro d’insieme sui tantissimi autori italiani tradotti e pubblicati in Romania, nel database Italianistica Traduzioni con tutti i titoli del Catalogo della Biblioteca Nazionale (in questa fase sono completi gli anni 2019-2017 e si continua a ritroso). Un progetto di grande portata, ideato da Afrodita Carmen Cionchin, al quale contribuiscono Miruna Dumitru e Andreea Ungureanu, nell’ambito della pratica coordinata dalla prof.ssa Smaranda Bratu Elian dell’Università di Bucarest. Il secondo database, altrettanto significativo, è Italianistica Studi.



INCONTRI D’ARTE

Angela Cerasuolo e l'arte del restauro in Raffaello

Angela Cerasuolo è storica dell’arte e conservatrice-restauratrice al Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, di cui dirige il dipartimento di restauro. Nel dialogo a cura di Giusy Capone, ci introduce all’arte del restauro, professione oggi quasi tutta al femminile, tramite la «Madonna del Divino Amore» di Raffaello, mirabile rappresentazione della Sacra Famiglia del genio urbinate, oggi nella collezione Farnese conservata al museo. Ritenuto per anni un lavoro di bottega, le indagini di Angela Cesaruolo e della sua squadra ne hanno ristabilito la diretta paternità raffaellesca.



Adriana Lucaciu tra attività creatrice e formazione di nuovi artisti

Afrodita Carmen Cionchin in questa ampia intervista, corredata da suggestive fotografie, pone in risalto da un lato la storia professionale di Adriana Lucaciu, artista visiva e professoressa presso la Facoltà di Arti e Design dell’Università dell’Ovest di Timișoara, e dall’altro la sua quasi trentennale ‘missione’ pedagogica come formatrice di nuove generazioni di artisti, ora esponenti della scena artistica della città. Adriana Lucaciu, figlia del pittore Simion Lucaciu, è un pezzo di storia dell’istruzione superiore d’arte a Timişoara di cui ricorrono i 30 anni dalla sua rifondazione.



ORIZZONTI FIOSOFICI

Angelo Chielli: La divulgazione del pensiero gramsciano in Romania

In occasione dell’anniversario dei 130 anni dalla nascita di Antonio Gramsci (1891-1937), Ioana Cristea Drăgulin dialoga con il prof.  Angelo Chielli, docente di Filosofia politica al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari, intorno all’attualità del pensiero gramsciano e alla sua conoscenza in Romania. Il professore è membro fondatore della collana «Biblioteca Gramsciana» presso l’editrice Adenium di Iași che dal 2015 pubblica con altri studiosi, italiani e romeni, come Sabin e Ioana Drăgulin, i volumi, finora una decina, che tracciano il pensiero gramsciano.



BIBLIOTECA ORIZZONTI INEDITI

Le nuove poesie di Ciprian Măceșaru in bianco e nero

Un sottile sottofondo di autoironia si insinua nell’ottavo volume di poesie (il primo è del 2007) Corpuri de întunecat (Casa de pariuri literare, Bucarest 2020) di Ciprian Măceșaru. Ma ci sono anche il bianco e il nero delle foto che lo impreziosiscono, frutto dell’estro fotografico dell’autore stesso, ossia il lato soffuso di quieta luce della sua dimensione più intima e il lato oscuro da cui è circondato. Sembrerebbe questo il mondo dualistico di Ciprian Măceșaru, ora scabro e angosciato, ora vitale e scalpitante come un ritmo rock scandito dal pulsare di una adrenalinica batteria.



Sergiu Celibidache, lo spirito cosmopolita di un grande musicista (II)

Con le presenti due lettere, tradotte da Valentina Elia, tratte dal volume Sergiu, altfel (Ed. Do-minor, Iași, 2001) di Ioana Celibidache, moglie del celebre direttore d’orchestra, Sergiu Celibidache, continuiamo l’incursione nella vita del vulcanico genio romeno dell’arte della direzione sinfonica. La scelta delle lettere non segue l’ordine cronologico presente nel libro ma punta invece a delineare a grandi linee una personalità eclettica, sottolineando qui il legame del maestro con l’Italia, in particolare con l’isola di Lipari, sua oasi, un Eden selvaggio dove si isolava dal mondo.



«I pazzi scivolano su slitte immaginarie». Versi di Ștefan Damian

Ștefan Damian (1949) è docente di letteratura italiana presso l'Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca e uno dei maggiori italianisti romeni. Oltre all’attività didattica, autore di numerosi saggi scientifici, egli affianca anche quella di poeta, narratore e traduttore di letteratura italiana in romeno. Ha pubblicato diversi romanzi e volumi di racconti in italiano (ricordiamo Racconti di Transilvania, 1997, e il romanzo La farfalla dalle ali bruciati, 2009). Qui si ripropone in veste di fine lirico con una selezione di versi italiani dal titolo I pazzi scivolano su slitte immaginarie.



CINEMA ORIZZONTI

Con Laura Russu sulla scenografia del film «Maria, Regina di Romania»

«Non puoi mettere un letto Ikea in una camera da letto della regina Maria»: è questa la frase che potrebbe cogliere in pieno il senso del dialogo tra Ioana Eliad e Laura Russu che con Nora Dumitrescu forma il duo vincitore per la scenografia ai Premi UCIN 2020 che ha ricostruito in ogni minimo dettaglio gli ambienti storici del film «Maria, Regina di Romania», uscito con grande successo nel 2019 per la regia di Alexis Sweet Cahil, che videro protagonista la coppia regale composta da re Ferdinando I e, appunto, dalla regina Maria, la sovrana romena nipote della regina Vittoria.



ORIZZONTI DI LETTERATURA

Quanti scrittori romeni sono stati pubblicati in Italia nel 2020

Nel tradizionale consuntivo di fine anno, l'«annus horribilis» delle librerie chiuse (poi riaperte, per fortuna), dei festival letterari sospesi, rinviati, cancellati o confinati e fatti vivere, alcuni, ‘asetticamente’ in linea - fatto comunque positivo, una salutare boccata d’ossigeno per non essere annichiliti definitivamente dal virus - all'inizio del nuovo anno tiriamo le somme di tutto quanto è stato pubblicato in traduzione nel 2020 e registrato come sempre con puntualità nel nostro database Scrittori romeni in italiano. Di Mauro Barindi.



Il dolore, le parole e il silenzio in tre romanzi di Gabriela Adameșteanu

A un anno esatto di distanza, Donato Cerbasi torna a riannodare le sue riflessioni a proposito dei tre romanzi tradotti in italiano della scrittrice Gabriela Adameşteanu, Una mattinata persa, Verrà il giorno e L’incontro, ampliandole e arricchendole di un nuovo spunto «ora in chiave più generalmente semiologica», ovvero «l’essere umano di fronte all’esperienza del dolore estremo e l’impossibilità di esprimere verbalmente tale dolore», un tema che permea le trame di queste prove massime della prosa romena moderna, con riflessioni di estremo interesse e di acribiosa analisi.



ORIZZONTI APERTI

Dietro le parole delle canzoni. In dialogo con Fabrizio Berlincioni

Irina Turcanu Francesconi dialoga con Fabrizio Berlincioni, napoletano d’origine, ‘artista delle parole’ per canzoni di grandi nomi della canzone italiana (Mina, Fausto Leali, Andrea Bocelli…), che ha esordito con un exploit come il più giovane paroliere di tutte le edizioni del Festival di Sanremo, vincendo nel 1976, a soli 19 anni, l’ambito trofeo canoro con il testo della canzone Non lo faccio più interpretata da Peppino di Capri, festival a cui negli anni seguenti ha partecipato ancora con assiduità, guadagnandosi, sempre in tale veste e in quanto a presenze, le prime posizioni.



L'antica arte veneziana del «remèr». Dialogo con Saverio Pastor

Ioana Eliad ci fa conoscere nel suo dialogo con Saverio Pastor uno degli ultimi artigiani legati all’antica arte del «remèr», l'operaio scultore, e un po’ artista quindi, di remi e fòrcole, componenti essenziali della gondola veneziana. «Mestiere difficile, per eccellenza maschile», tramandato da padre in figlio, che «richiede maestria e molta attenzione ai dettagli», ci spiega Saverio Pastor che è anche presidente di «El Fèlze», l’associazione che raccoglie gli artigiani che concorrono alla realizzazione del ʽsistema gondola’, un universo dove materia e uomo vivono in stretta simbiosi.



ORIZZONTI DI STORIA

Romania: I Padri Fondatori (V). Nicolae Iorga

Pubblichiamo l’ultima parte dell’affresco sui Padri Fondatori della Romania moderna a cura di Armando Santarelli. Sommo erudita e figura di intellettuale di quel nazionalismo ancora tutto ottocentesco e non però sterile, tronfio, chiuso in sé ma vivace e propositivo, Nicolae Iorga (1871-1940), storico, scrittore, politico e altro ancora, amico dell’Italia e con «un animo profondamente romeno», è il prototipo di genio di cui la Romania dovrà sempre andare fiera per l’enorme lascito che le ha donato, un’eredità fondamentale per la crescita politica, culturale e spirituale dei romeni.



ANTOLOGIE ORIZZONTI

Antologia di narrativa e saggistica: 61 scrittori romeni inediti in italiano

Per il decennale della nostra rivista abbiamo preparato due ricche antologie. La prima riunisce, nella Biblioteca Orizzonti Inediti, 61 scrittori romeni di varie epoche, non ancora tradotti oppure con opere inedite in traduzione italiana.  I classici della letteratura romena quali Costache Negruzzi, Ion Creangă, Ion Minulescu, Lucian Blaga, Camil Petrescu, Matei Călinescu, Liviu Rebreanu ecc., sono accompagnati da numerosi autori contemporanei che vi invitiamo a scoprire: Ana Blandiana, Magda Cârneci, Florina Ilis, Gabriel Liiceanu, Ciprian Măceşaru, Andrei Pleşu e molti altri.



Antologia di 61 poeti romeni di tutti I tempi

La nostra seconda antologia riguarda la poesia. Qui abbiamo riunito 61 poeti romeni di tutti i tempi, a iniziare da Anton Pann per poi continuare con il «poeta nazionale» Mihai Eminescu e con altri illustri poeti quali Lucian Blaga, Alexandru Macedonski, Ion Vinea, Benjamin Fondane, Gherasim Luca, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Ion Vinea, Cezar Ivănescu, Emil Brumaru, Ilarie Voronca, Nichita Stănescu, Marin Sorescu, Octavian Paler, Virgil Mazilescu, Mariana Marin, fino ai nostri giorni con Ana Blandiana e molti altri poeti che vi presentiamo per la prima volta in italiano.



DATABASE ORIZZONTI

Database «Scrittori romeni in italiano»: 1900-2020

Al fine di offrire uno sguardo complessivo sulla letteratura romena presente in Italia dall'inizio del Novecento, il nostro database Scrittori romeni in italiano comprende titoli di libri di autori romeni pubblicati in italiano dal 1903 al presente, non solo in Italia, ma anche in Romania (in edizioni bilingui). A questo si aggiunge la sezione Scrittori romeni italofoni riguardante sia gli Autori della Romania con scritti in italiano, sia gli Scrittori migranti, che vivono e operano in Italia, scrivendo e pubblicando le loro opere in lingua italiana. A cura di Afrodita Carmen Cionchin e Mauro Barindi.



ORIZZONTI NUOVE SEZIONI

Italianistica Orizzonti: un dialogo tra i colleghi italiani e romeni

La nostra sezione Italianistica Orizzonti raccoglie gli articoli dedicati alla lingua, alla letteratura e alla cultura italiana in generale, da parte degli italianisti romeni e degli studiosi italiani di vari ambiti specialistici. Articoli specifici si possono trovare anche nelle altre sezioni tematiche della nostra rivista. Nell'edizione romena si possono inoltre consultare le due Antologie Orizzonti dedicate alla poesia italiana, rispettivamente alla narrativa e alla saggistica italiana in traduzione. Invitiamo i colleghi italiani, romeni e di altri Paesi a continuare a darci il loro contributo.



Orizzonti d'Arte: artisti romeni e italiani, faccia a faccia

Nell'ampia sezione Orizzonti d'Arte, con il corrispondente romeno, Orizonturi de Artă, proponiamo un faccia a faccia ideale tra artisti romeni e italiani di varie epoche, con particolare attenzione al presente: artisti, mostre e festival d'arte contemporanea tra Italia e Romania, con presentazioni accompagnate da ricche gallerie. Abbiamo inoltre inaugurato una serie di Gallerie a tema dedicate contemporaneamente all’arte italiana e all’arte romena, nell’intento di mostrare le loro bellezze al pubblico di entrambi i Paesi, come «Le acquaiole» versus «Ţărăncile cu ulcior» (Contadine con orcio).



Orizzonti filosofici: una sezione per la filosofia e le scienze umane

La nuova sezione «Orizzonti filosofici», coordinata da Horia Corneliu Cicortaș, si propone di accogliere articoli, recensioni, interviste e testi italiani inediti di autori romeni, su temi concernenti la filosofia, le scienze umane (psicologia, antropologia, sociologia), la storia delle religioni e altri ambiti disciplinari affini. Le proposte vanno inviate a filosofica@orizzonticulturali.it o agli altri recapiti della redazione; i testi accettati devono seguire le nostre norme redazionali consultabili qui. La sezione raccoglie i testi attinenti pubblicati in precedenza sulla nostra rivista.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna, a cura di Afrodita Carmen Cionchin, si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Cinema Orizzonti, una finestra sull'attuale cinematografia romena

La sezione Cinema Orizzonti fa conoscere al pubblico italiano la cinematografia romena recente, che ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Vi proponiamo quindi un incontro con i maggiori rappresentanti del «Noul Val», il nuovo cinema romeno che si muove sostanzialmente tra parodia del passato e critica dell'attualità. Allo stesso tempo, rivolgiamo la nostra attenzione anche ai momenti più significativi del cinema italiano: nel 2020, Centenario dalla nascita di Federico Fellini, abbiamo dedicato uno speciale numero monografico al grande regista.




BIBLIOTECA ORIZZONTI

Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti d'Arte»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella nuova sezione «Biblioteca Orizzonti d'Arte» pubblichiamo libri e cataloghi specialistici, in pdf, dedicati all'arte romena e all'arte italiana con i loro rappresentanti del presente e del passato. Il nostro obbiettivo è quello di far conoscere e di promuovere gli artisti romeni contemporanei in Italia e gli artisti italiani del momento in Romania. Invitiamo gli addetti ai lavori, italiani e romeni, a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori. Segnaliamo qui il bel volume dedicato al pittore Constantin Udroiu. I colori del cuore (Editron, Roma 2019).



«Biblioteca Orizzonti Storia», la nostra nuova sezione specialistica

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.







Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.













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