GENNAIO 2019, anno IX

«E così passarono i miei anni luminosi». In memoriam Emil Brumaru

Lo scorso 5 gennaio si è spento, all’età di 80 anni, Emil Brumaru, uno dei più importanti poeti romeni contemporanei. Nato nel 1939 a Bahmutea (Tighina, Bessarabia), si laureò in Medicina nel 1963, anno in cui esordì anche come poeta su «Luceafărul». Medico fino al 1975 nel villaggio di Dolhasca, nord della Moldavia, al confine con l’ex Unione Sovietica, si dedicò poi interamente alla scrittura. In edizione bilingue, proponiamo i versi di questo poeta pubblicati nell'antologia La poesia romena del Novecento (traduzione e cura di Marco Cugno, Alessandria 1996).



Galileo Galilei sbarca in Romania: tradotto il Sidereus Nuncius

È stata recentemente pubblicata, nella «Biblioteca Italiana» della Humanitas, la prima traduzione in romeno del Sidereus nuncius (L’annuncio stellare), il piccolo volume pubblicato da Galileo Galilei nel 1610, che cambiò non solo l’immagine che da millenni si aveva dell’universo, ma anche il modo di guardarlo e studiarlo. Iniziativa e traduzione sono di Gheorghe Stratan, fisico e professore di storia della scienza, nonché perito traduttore, mentre il volume reca la prefazione di Franco Giudice, specialista di Galilei e docente all’Università di Bergamo. Presentazione di Smaranda Bratu Elian.



Nicolae Dabija: Bessarabia, storia di molte tragedie sconosciute

«Nei lager siberiani, erano rinchiusi i più importanti intellettuali, non solo russi, ma di tutti gli altri popoli che componevano l’URSS. Pochi sanno che vicino agli Urali, nella città di Ivdel’, c’era un lager, dove furono fucilati 22 mila bessarabi. Tutti sanno quello che è successo a Katyn, ma a Ivdel’ no!». È una denuncia che fa riflettere quella che Nicolae Dabija, intellettuale di spicco della Repubblica di Moldavia, esprime nell’intervista concessa a Irina Niculescu, in occasione della presentazione del suo romanzo Compito per domani, ora tradotto in italiano. Una storia d'amore sullo sfondo delle tragedie di un popolo.



Con Cristo in cella: la Chiesa Ortodossa Romena sotto il comunismo

Tra il 1945 e il 1964 la Chiesa Ortodossa Romena ha conosciuto una dura persecuzione ad opera del regime comunista (che in verità colpì ancor più duramente i romano e i greco-cattolici). Nel suo La Chiesa Ortodossa Romena dopo la Seconda Guerra Mondiale. Figure dell’Ortodossia romena nell’Occidente (Milano 2018) Violeta Popescu presenta un’ampia e tragica panoramica delle persecuzioni subite dalla Chiesa Ortodossa Romena, nel tentativo da parte del regime comunista di estirpare il sentire religioso dei romeni e di eliminare gli oppositori politici. Presentazione di Armando Santarelli.



«La Bibbia perduta» di Igor Bergler, un bestseller giallo-poliziesco

Con La Bibbia perduta (Milano 2018), un giallo costruito attorno alla formula del «fact-fiction» e senza che manchi una strizzatina d’occhio a Dan Brown e Umberto Eco, il timiscioreano Igor Bergler ha riscosso un clamoroso successo in Romania (oltre 130.000 copie vendute dall’autunno 2016, data della pubblicazione). Ora, caso più unico che raro per un autore romeno, il libro – i cui diritti sono stati venduti in 33 Paesi – ha iniziato la sua avventura nello spazio editoriale internazionale, pronto a scalarne le classifiche. Presentazione di Mauro Barindi, traduttore del romanzo stesso.


Tempo e spazio nella letteratura italiana. Atti del Convegno di Craiova

Segnaliamo la pubblicazione del volume Il tempo e lo spazio nella lingua e nella letteratura italiana. Atti dell’VIII Convegno internazionale di italianistica dell’Università di Craiova, 16-17 settembre 2016 (a cura di Elena Pîrvu), importante per la ricca mole di contributi proposti da specialisti internazionali intervenuti. Questo suggestivo tema è stato articolato in tre sezioni tematiche, dedicate rispettivamente alla linguistica, alla didattica dell’italiano e alla letteratura, con una premessa firmata dalla curatrice. Presentazione di Ramona Lazea.



«Italica Belgradensia», una rivista per l’italiano fuori Italia

Elena Pîrvu, docente di lingua e letteratura italiana presso l’Università di Craiova, presenta il numero 1/2018 della rivista «Italica Belgradensia», dedicata alla pubblicazione di articoli e segnalazioni nell’ambito del Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Filologia dell’Università di Belgrado. In questo numero, sei sono i contributi elaborati da studiosi italiani e serbi e due le segnalazioni di opere uscite in Italia dedicate alla riflessione metalinguistica, ovvero la produzione di grammatiche italiane, illustrati con ampi e puntuali dettagli.


Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.









PARTNER ISTITUZIONALI






COPYRIGHT

Tutti i testi contenuti
in questo
sito
sono tutelati dal diritto d’autore.
È pertanto vietato
qualsiasi utilizzo
o riproduzione totale o parziale, attraverso qualsiasi mezzo
fisico o elettronico,
senza previa autorizzazione.