NUMERO 4/2021 - IN COSTANTE AGGIORNAMENTO, SEGUITECI!

INCHIESTA ESCLUSIVA

33 testimonianze sull’attuale condizione dell’artista donna in Italia (I)

Pubblichiamo un’inchiesta esclusiva sull’attuale condizione dell'artista donna in Italia che raccoglie le testimonianze di 33 artiste, curatrici, galleriste, storiche, critiche d’arte, collezioniste, appartenenti a generazioni diverse e provenienti da differenti centri culturali e accademici. Intervengono qui Alessandra Angelini, Lucilla Catania, Lea Contestabile, Simonetta Ferrante, Serena Fineschi, Rosanna Gangemi, Silvia Giambrone, Veronica Longo, Beatrice Meoni, Veronica Montanino, Francesca Pasquali, Luana Wojaczek Perilli, Eugenia Serafini, Luminiţa Ţăranu, Paola Romoli Venturi.



33 testimonianze sull’attuale condizione dell’artista donna in Italia (II)

Ospitiamo qui gli interventi di Susanna Janina Baumgartner, Maria Gloria Conti Bicocchi, Silvia Bottani, Federica Càfaro, Paola Capriotti, Margherita Fergnachino, Nicca Iovinella, Mila Maraniello, Cecilia Martinelli, Emanuela Mastria, Concetta Modica, Marina Novelli, Anna Paolini, Francesca Pirozzi / Ellen G., Franca Pisani, Rosy Rox, Marzia Spatafora, Sabrina Ventrella. Il progetto andrà avanti nei prossimi numeri, continuando ad arricchire la nostra rete per il dialogo interculturale. A cura di Giusy Capone e Afrodita Carmen Cionchin.




SPECIALE SPAZIO DANTE

Con Federico Sanguineti sul linguaggio di Dante

Con la mente rivolta al centenario dantesco 2021, Giusy Capone dialoga con il professor Federico Sanguineti, ordinario di Filologia italiana all’Università di Salerno, autore del volume intitolato Le parolacce di Dante Alighieri (Tempesta Editore, 2021) che raccoglie 14 brevi capitoli in cui, come si evince chiaramente, ci si addentra nel linguaggio licenzioso utilizzato nella Divina Commedia, un segnale dei conflitti della società «corrotta» di cui era testimone il «proletario» Sommo Poeta, scurrilità però, sottolinea l’autore, che avevano una loro precisa fonte letteraria, la Bibbia.



Echi di Dante nell’attività didattica e pubblicistica di Nae Ionescu

La figura e l’opera di Dante Alighieri, di cui nel 2021 ricorre il settimo centenario dalla morte, ha goduto in Romania ampia fama e largo interesse tra gli intellettuali. È il caso del filosofo «esperienzalista» Nae Ionescu (1890-1940), nella cui pubblicistica e produzione accademica tutt’altro che marginali sono i riferimenti che egli fa al Poeta. Appassionato della cultura italiana e membro della Società Dante Alighieri, il filosofo fu anche prefatore e curatore della prima versione romena della Commedia a cura di George Coșbuc, pubblicata tra il 1925 e il 1932. Di Igor Tavilla.



La musicalità della Divina Commedia. In dialogo con Adriana Sabato

«Diverse voci fanno dolci note;/ così diversi scanni in nostra vita/ rendon dolce armonia tra queste rote»: sono versi ‘sonori’ dal canto VI del Paradiso della Divina Commedia che la giornalista Adriana Sabato, laureata in DAMS Musica all’Università di Bologna, in dialogo con Giusy Capone, cita nel suo saggio La musicalità della Divina Commedia (Zona editrice, 2015) quale eco delle «immagini musicali» a cui «Dante si affida per trasmettere e comunicare particolari concetti ed emozioni», dalle dissonanze dell’Inferno al tono elegiaco del Purgatorio fino a quello sublime del Paradiso.



IN MEMORIAM

Lutto per la cultura della Repubblica di Moldavia: è morto Nicolae Dabija

Il 12 marzo 2021 è scomparso il prof. Nicolae Dabija, scrittore, poeta, storico letterario e giornalista, figura intellettuale di riferimento della Repubblica di Moldavia post-sovietica. Nato nel 1948, a Codreni, intraprese a Chișinău gli studi di giornalismo, interrotti perché espulso dall’università per attività «pro-romena e antisovietica». Riabilitato, terminò la Facoltà di Lettere, un percorso che ha regalato al suo Paese un protagonista indiscusso della scena culturale e non solo. Come doveroso omaggio in suo ricordo riproponiamo il dialogo del 2019 con Irina Niculescu.



INCONTRI

Cezar Paul-Bădescu: «La scrittura di un libro è un’esperienza di vita»

Irina Francesconi Ţurcanu dialoga con lo scrittore e giornalista Cezar Paul-Bădescu, che, con il suo caratteristico stile improntato a una leggerezza seria, riesce a raccontare argomenti ‘pesanti’ come la morte o le nostre paure e ansie senza angosciare il lettore. È questo il tema e filo conduttore del suo ultimo romanzo Frica de umbra mea (Polirom, 2019), la cui ombra del titolo non indica solo la morte, ma anche il passato, i traumi o l’inconscio, e poi la vita, i rapporti umani, il tutto attraverso la scrittura che per l’autore è, al di là della fama, esercizio di autoconoscenza.



SPAZIO CIORAN

Ion Vartic e il suo «Cioran ingenuo e sentimentale»

Criterion Editrice pubblica uno degli studi critici fondamentali e di riferimento per l’esegesi ciorania: Ion Vartic, Cioran ingenuo e sentimentale, traduzione di Marisa Salzillo, a cura di Mattia Luigi Pozzi, Postfazione di Giovanni Rotiroti (Milano 2020, pp. 379). Uscito in Romania nel 2000 per Biblioteca «Apostrof» e ristampato e ampliato in terza edizione per Polirom (Iași, 2011), è stato insignito alla sua uscita del premio dell’Unione degli Scrittori di Romania come miglior saggio. Con l’occasione pubblichiamo l’Introduzione di Mattia Luigi Pozzi e l’intero I capitolo.    



RECENSIONI E SEGNALAZIONI

Uno scrittore alternativo e un romanzo storico da spiaggia

Lo scrittore veneto Matteo Strukul (n. 1973), ‘romanziere’ alternativo, che con i suoi libri storici e non solo, dall’abile dosaggio di finzione, realtà storica e azione adrenalinica, premiati e molto venduti in patria, e molto tradotti all’estero e perciò fonte di felicità di varie case editrici italiane, è il caso letterario a cui ci introduce Smaranda Bratu Elian in occasione della pubblicazione in romeno del romanzo Inquisizione Michelangelo (Michelangelo Ereticul, Humanitas 2021, trad. e note a cura di Gabriela Lungu), lettura che schizza fra le mani, ideale da gustare in spiaggia.    



«L’omino rosso» di Doina Ruşti, una nuova edizione

Sandro Teti Editore (Roma) pubblica la nuova edizione del romanzo L’omino rosso di Doina Ruști, nella traduzione di Roberto Merlo, pubblicato in prima edizione nel 2012 da Nikita Editore (Firenze). Il volume (in originale: Omulețul roșu) ha conosciutoanche in patria varie edizioni (2004, 2012 e 2021), e conquistato premi letterari. Il romanzo è uno spaccato della vita romena nei primi anni 2000, vista da una grande città dell'Est Europa, Bucarest. Riproponiamo gli spunti di lettura dello scrittore Diego Zandel in occasione della prima pubblicazione della versione italiana.    



ORIZZONTI DI POESIA

«Non roviniamo il gioco». 90 anni dalla nascita di Mircea Ivănescu

Il 26 marzo del 1931 nasceva a Bucarest Mircea Ivănescu (scomparso a Sibiu nel 2011), uno dei più grandi poeti del ’900 romeno, e miglior modo per celebrare i novant’anni dalla sua nascita non poteva essere che l’uscita dell’antologia Altre poesie scelte (1968-1976) (testo romeno a fronte, Criterion Editrice, Milano, 2020) che raccoglie, per la prima volta in Italia, un’ampia selezione delle sue liriche, nella smagliante traduzione di Federico Donatiello, docente di Lingua e letteratura romena all’Università di Padova, estensore anche dell’Introduzione. Buona lettura!



ORIZZONTI D'ARTE

Per il centenario della nascita dello scultore Giuseppe Micieli

Lo scultore Giuseppe Micieli (1921-1991) è figura da ricordare e da riscoprire per l’importanza e il valore del suo lascito artistico, e per l’enorme contributo culturale dato alla natia Sicilia. Formatosi a Cosimo, sua città natale, e completata la formazione artistica a Firenze, in seguito visse e operò a Vicenza e Comiso, mentre a partire dagli ’60 cominciò a imporsi con la partecipazione a importanti mostre (Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma ecc.). Ora un sito web ricco di immagini e informazioni ne celebra meritatamente il centenario dalla nascita. Di Maurizio Vitiello.



Marina Socol, l’artista della linea

Marina Socol, oltre alla decennale esperienza nell’insegnamento presso la «Aldo Moro» di Bucarest, ha affiancato e maturato negli anni anche una vasta esperienza nel campo della grafica minimalista, creando numerose opere, esposte sia in Italia sia in Romania, con cui si è imposta per originalità di visione, tanto da figurare nell’Enciclopedia degli artisti romeni contemporanei (Arc, 2000). Sperimentatrice di varie tecniche, Marina Socol combina estetica e filosofia in un linguaggio dalla forte carica umana e meditativa, paragonabile a quello di Brâncuși. Di Serafina Pastore.



ORIZZONTI TEATRO E CINEMA

«L’accusa. Processo e morte dei coniugi Ceaușescu»: un’introduzione

Pubblichiamo un estratto dall’Introduzione di L’accusa. Processo e morte dei coniugi Ceaușescu – 5 voci per un attore (prefazione di Valentina Temussi, saggio conclusivo di Ida Libera Valicenti, Edizioni Progetto Cultura, Roma 2020), del monologo teatrale di Armando Rotondi, drammaturgo e scrittore, docente all’Institute of the Arts di Barcellona, che, partendo dal video dei coniugi Ceaușescu alla sbarra del 25 dicembre 1989, riformula l’immagine del noto processo-farsa con in scena simbolicamente due sedie vuote in un dialogo di silenzi con l’accusa che è al contempo anche la difesa.



TESTIMONIANZE

Una ragazza troppo speciale

Diana è una emigrata rimasta orfana che, già da piccola, ha subìto i traumi e le tristi vicende di una situazione familiare che l’hanno letteralmente perseguitata fino all’adolescenza. È forse l’esempio estremo di tante giovani che, oltre ai turbamenti patiti in famiglia, devono poi fare i conti con la sensazione di smarrimento in un ambiente e in un paese diverso dal proprio in cui integrarsi per non soccombere al peso della nuova realtà. Lucia Ileana Pop ci rende partecipi della storia, vissuta, in prima persona, di questa giovane donna segnata dal destino ma rinata a nuova vita.




ANTOLOGIE ORIZZONTI

Antologia di narrativa e saggistica: 62 scrittori romeni inediti in italiano

Per il decennale della nostra rivista abbiamo preparato due ricche antologie. La prima riunisce, nella Biblioteca Orizzonti Inediti, 61 scrittori romeni di varie epoche, non ancora tradotti oppure con opere inedite in traduzione italiana.  I classici della letteratura romena quali Costache Negruzzi, Ion Creangă, Ion Minulescu, Lucian Blaga, Camil Petrescu, Matei Călinescu, Liviu Rebreanu ecc., sono accompagnati da numerosi autori contemporanei che vi invitiamo a scoprire: Ana Blandiana, Magda Cârneci, Florina Ilis, Gabriel Liiceanu, Ciprian Măceşaru, Andrei Pleşu e molti altri.



Antologia di 64 poeti romeni di tutti i tempi

La nostra seconda antologia riguarda la poesia. Qui abbiamo riunito 61 poeti romeni di tutti i tempi, a iniziare da Anton Pann per poi continuare con il «poeta nazionale» Mihai Eminescu e con altri illustri poeti quali Lucian Blaga, Alexandru Macedonski, Ion Vinea, Benjamin Fondane, Gherasim Luca, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Ion Vinea, Cezar Ivănescu, Emil Brumaru, Ilarie Voronca, Nichita Stănescu, Marin Sorescu, Octavian Paler, Virgil Mazilescu, Mariana Marin, fino ai nostri giorni con Ana Blandiana e molti altri poeti che vi presentiamo per la prima volta in italiano.



DATABASE ORIZZONTI

Database in prima assoluta: tutti gli autori italiani pubblicati in Romania

La nostra rivista offre, per la prima volta in assoluto, un quadro d’insieme sui tantissimi autori italiani tradotti e pubblicati in Romania, nel database Italianistica Traduzioni con tutti i titoli del Catalogo della Biblioteca Nazionale (in questa fase sono completi gli anni 2019-2017 e si continua a ritroso). Un progetto di grande portata, ideato da Afrodita Carmen Cionchin, al quale contribuiscono Miruna Dumitru e Andreea Ungureanu, nell’ambito della pratica coordinata dalla prof.ssa Smaranda Bratu Elian dell’Università di Bucarest. Il secondo database, altrettanto significativo, è Italianistica Studi.



Database «Scrittori romeni in italiano»: 1900-2020

Al fine di offrire uno sguardo complessivo sulla letteratura romena presente in Italia dall'inizio del Novecento, il nostro database Scrittori romeni in italiano comprende titoli di libri di autori romeni pubblicati in italiano dal 1903 al presente, non solo in Italia, ma anche in Romania (in edizioni bilingui). A questo si aggiunge la sezione Scrittori romeni italofoni riguardante sia gli Autori della Romania con scritti in italiano, sia gli Scrittori migranti, che vivono e operano in Italia, scrivendo e pubblicando le loro opere in lingua italiana. A cura di Afrodita Carmen Cionchin e Mauro Barindi.



ORIZZONTI NUOVE SEZIONI

Italianistica Orizzonti: un dialogo tra i colleghi italiani e romeni

La nostra sezione Italianistica Orizzonti raccoglie gli articoli dedicati alla lingua, alla letteratura e alla cultura italiana in generale, da parte degli italianisti romeni e degli studiosi italiani di vari ambiti specialistici. Articoli specifici si possono trovare anche nelle altre sezioni tematiche della nostra rivista. Nell'edizione romena si possono inoltre consultare le due Antologie Orizzonti dedicate alla poesia italiana, rispettivamente alla narrativa e alla saggistica italiana in traduzione. Invitiamo i colleghi italiani, romeni e di altri Paesi a continuare a darci il loro contributo.



Orizzonti d'Arte: artisti romeni e italiani, faccia a faccia

Nell'ampia sezione Orizzonti d'Arte, con il corrispondente romeno, Orizonturi de Artă, proponiamo un faccia a faccia ideale tra artisti romeni e italiani di varie epoche, con particolare attenzione al presente: artisti, mostre e festival d'arte contemporanea tra Italia e Romania, con presentazioni accompagnate da ricche gallerie. Abbiamo inoltre inaugurato una serie di Gallerie a tema dedicate contemporaneamente all’arte italiana e all’arte romena, nell’intento di mostrare le loro bellezze al pubblico di entrambi i Paesi, come «Le acquaiole» versus «Ţărăncile cu ulcior» (Contadine con orcio).



Orizzonti filosofici: una sezione per la filosofia e le scienze umane

La nuova sezione «Orizzonti filosofici», coordinata da Horia Corneliu Cicortaș, si propone di accogliere articoli, recensioni, interviste e testi italiani inediti di autori romeni, su temi concernenti la filosofia, le scienze umane (psicologia, antropologia, sociologia), la storia delle religioni e altri ambiti disciplinari affini. Le proposte vanno inviate a filosofica@orizzonticulturali.it o agli altri recapiti della redazione; i testi accettati devono seguire le nostre norme redazionali consultabili qui. La sezione raccoglie i testi attinenti pubblicati in precedenza sulla nostra rivista.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna, a cura di Afrodita Carmen Cionchin, si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Cinema Orizzonti, una finestra sull'attuale cinematografia romena

La sezione Cinema Orizzonti fa conoscere al pubblico italiano la cinematografia romena recente, che ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Vi proponiamo quindi un incontro con i maggiori rappresentanti del «Noul Val», il nuovo cinema romeno che si muove sostanzialmente tra parodia del passato e critica dell'attualità. Allo stesso tempo, rivolgiamo la nostra attenzione anche ai momenti più significativi del cinema italiano: nel 2020, Centenario dalla nascita di Federico Fellini, abbiamo dedicato uno speciale numero monografico al grande regista.




BIBLIOTECA ORIZZONTI

Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti d'Arte»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella nuova sezione «Biblioteca Orizzonti d'Arte» pubblichiamo libri e cataloghi specialistici, in pdf, dedicati all'arte romena e all'arte italiana con i loro rappresentanti del presente e del passato. Il nostro obbiettivo è quello di far conoscere e di promuovere gli artisti romeni contemporanei in Italia e gli artisti italiani del momento in Romania. Invitiamo gli addetti ai lavori, italiani e romeni, a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori. Segnaliamo qui il bel volume dedicato al pittore Constantin Udroiu. I colori del cuore (Editron, Roma 2019).



«Biblioteca Orizzonti Storia», la nostra nuova sezione specialistica

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.







Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.













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