OTTOBRE 2020 (ANNO X)

Claudiu M. Florian e il suo «Le età dei giochi» a «I Dialoghi di Trani»

In collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma, nell’ambito de «I Dialoghi di Trani», festival letterario giunto alla XIX edizione e tenutosi dal 23 al 27 settembre 2020, è stato invitato lo scrittore, e attuale direttore dell’Istituto Culturale Romeno a Berlino, Claudiu M. Florian, per parlare del suo romanzo  Le età dei giochi – Un’infanzia in Transilvania (Voland, 2019), in un dialogo «multilinguistico» che ha avuto quali interlocutori come moderatrice la prof.ssa Lucia Perrone Capano, docente di Letteratura tedesca presso l’Università di Foggia, e il traduttore Mauro Barindi.



Andrea Gessner: Le edizioni Nottetempo e la letteratura romena

Nel dialogo a cura di Irina Turcanu Francesconi con Andrea Gessner, attuale direttore delle edizioni Nottetempo - figlio di Roberta Einaudi, che, con Ginevra Bompiani, ha fondato a Milano nel 2002 l’omonima casa editrice - scopriamo le ragioni che lo hanno spinto a pubblicare il romanzo L’incontro (trad. di Roberto Merlo) di Gabriela Adameșteanu, ragioni che nascono da un viaggio che gli ha svelato e fatto amare la Romania. Sensibile ai temi dell’ambiente, la casa editrice ha inaugurato di recente la collana di saggi «Terra», argomento urgentissimo della nostra epoca.



Isabella Pinto: «Elena Ferrante. Poetiche e politiche della soggettività»

All’incrocio tra critica letteraria e filosofia, il volume Elena Ferrante. Poetiche e politiche della soggettività (Mimesis Edizioni, 2020) di Isabella Pinto, esplora la scrittura di Elena Ferrante ed il rapporto tra soggettività e narrazione, individuando tre diverse partizioni. Il volume rende così visibile come Elena Ferrante - voce femminile e, al contempo, affermativamente depersonalizzata - si inserisca in un «multiverso temporale transfemminista», dove solo le soggettività impreviste e postumane sono in grado di trasformare il potere dello storytelling in potenza poethica. Intervista di Giusy Capone.



In dialogo con Angelo Manitta su «La botanica di Dante»

È da poco uscito un interessante libro su La botanica di Dante. Piante erbacee nella «Commedia» (Il Convivio) di Angelo Manitta. La sensibilità di Dante per l'ambiente e il suo profondo rispetto per la natura conducono ad una analisi dettagliata di alcune similitudini naturalistiche e delle presumibili fonti dalle quali il Poeta attinge. Il saggio, partendo dalla «selva oscura» e dalle varie specie di alberi che ne possano costituire la struttura, analizza il contesto letterario di quelle piante erbacee, comunemente ritenute dall'uomo infestanti, in rapporto alla idea «ecologica» di Dante. A cura di Giusy Capone.



«Premi Sofia Nădejde» per celebrare la scrittura delle donne

Intitolati a un’autrice (1856-1946) progressista e femminista, i Premi Sofia Nădejde, alla loro terza edizione e il cui gala si è tenuto a Bucarest il 24 settembre 2020, promuovono la letteratura scritta dalle donne. Quest’anno i premi sono andati a: Deniz Otay (per il debutto in poesia) – Fotocrom Paradise (Ed. OMG, 2020), Ema Stere (per il debutto in prosa) – I figli di Marcel (Polirom, 2020), Gabriella Eftimie (categoria poesia) – Sputnik in giardino (Ed. OMG, 2020), Lavinia Braniște (categoria prosa) – Sonia alza la mano (Polirom, 2019). A cura e traduzione di Clara Mitola.



Il filosofo romeno Nae Ionescu, tradotto ora in italiano

È di pochi giorni fa l’uscita di un’importante novità editoriale che colma un vuoto negli studi di filosofia in Italia. Si tratta del volume: Nae Ionescu, Conoscenza metafisica ed esperienza religiosa, a cura di Igor Tavilla, premessa di Pierfranco Stagi e postfazione di Horia Corneliu Cicortaș (Edizioni Stamen, Roma 2020) che raccoglie per la prima volta in italiano alcuni corsi universitari del filosofo Nae Ionescu, figura centrale e controversa nella Romania degli anni interbellici che tanta influenza esercitò su molti dei protagonisti dell’intellettualità dell’epoca.



Il fenomeno ART SAFARI alla settima edizione

Pur sotto la minaccia del covid – l’inaugurazione era prevista a maggio – dall’11 al 27 settembre ha aperto le sue porte al pubblico per il settimo anno consecutivo l’Art Safari, kermesse dedicata all’arte in tutte le sue molteplici diramazioni, ospitata come sempre a Bucarest, quest’anno negli ampi spazi di una ex-banca su Calea Victoriei e nell’atrio del centro commerciale AFI Cotroceni, le cui quattro sezioni – Gheorghe Petrașcu,Sabin Bălașa, La Scuola di Bucarest e Guerrilla Girls – ci pungolano a (ri)scoprire celebri artisti e giovani promesse. A cura di Smaranda Bratu Elian.



Il pittore Nicolae Tonitza raccontato dalla pronipote, Andra Tonitza

Ioana Eliad ci rende partecipi del suo dialogo con Andra Tonitza, pronipote di uno dei maestri della pittura modernista romena del ’900, Nicolae Tonitza (1886-1940). Nella Prefazione della sua tesi del master La Prima guerra mondiale vista con gli occhi di Tonitza, discussa nel 2018 all'Università Lucian Blaga di Sibiu, Andra Tonitza scrive: «Questa dissertazione non è per me solo un'opera di ricerca storica, ma anche il ritrovamento di uno dei miei antenati e, soprattutto, un tributo familiare». Grazie alle sue ricerche scopriamo quindi con interesse dati inediti sul celebre artista.



Claudia Mandi: Volti/Immaginazioni della romanità antica

L’incontro con la recente tappa creativa dell’artista oltena Claudia Mandi negli spazi allestiti per la sua personale intitolata, in italiano, Antichità immaginata, offre l’occasione di accostarsi a un evento che è tanto ispirato dal punto di vista tematico quanto rilevante nella sua dimensione che denota un’armonia artistica allo zenit della maturità dell’espositrice. Il concetto di corporalità (degli antichi) viene così restituita, così pare, alla nostra memoria sempre più aliena alle sparse radici ma rinvenibili nell’ambito tanto vasto dell’arte. A cura di George Popescu.



Con Anna Paolini su Artemisia Gentileschi e le donne nell’arte

Giusy Capone dialoga con Anna Paolini, illustratrice e scrittrice bolognese, su una delle più grandi pittrici italiane del ’600, Artemisia Gentileschi, cui ha dedicato un libro con pregevoli illustrazioni e testi, uscito fresco di stampa dalle edizioni Logos di Modena, volume che intende essere un intimo e sentito omaggio alla sua figura di artista, maestra nell’uso della luce di chiara ma personalissima influenza caravaggesca, e però anche di donna, per le sofferenze e lo stupro che subì da parte del suo insegnante, il pittore Agostino Tassi, un evento traumatico che ha segnato la sua vita.



Sofonisba Anguissola, la modernità di una pittrice del Rinascimento

Sofonisba Anguissola è la prima pittrice italiana a riscuotere fama internazionale nel corso della sua lunga e avventurosa vita (morì ultranovantenne). Figura di grande talento artistico e intellettuale, dalle profonde qualità umane, è stata la geniale «ritrattista di anime» ammirata in tutta Europa. Chiamata alla corte spagnola, fu dama di compagnia e maestra di pittura della regina Isabella, consorte di re Filippo II. Pur essendole preclusa l’attività di ritrattista di corte, realizzò comunque parecchi ritratti, purtroppo non firmati, rivalorizzati oggi grazie a mostre e ricerche. Di Irina Niculescu.



Inedito. «Non si può evadere dalla nostra storia» di Adrian Cioroianu (III)

Nuova puntata da Nu se poate evada din istorie noastră, secondo volume della raccolta Cea mai frumoasă poveste («La storia più bella»), Curtea Veche, Bucarest 2014, di Adrian Cioroianu, storico, giornalista, politico e saggista, professore presso la Facoltà di Storia dell’Università di Bucarest, attuale Ambasciatore della Romania presso l’UNESCO. Ida Libera Valicenti, ricercatrice in Storia della Romania, traduce il capitolo Il comizio fatale del 21 dicembre 1989, ultimo episodio, ancora carico di misteri, in cui i coniugi Ceașescu calarono su sé stessi il sipario del loro regime.



Un’altra biografia di Ramiro Ortiz (parte prima)

In collaborazione con Doina Condrea Derer, rinomata italianista dell'Università di Bucarest, pubblichiamo un interessantissimo inedito su Ramiro Ortiz, il cui autore è il prof. Riccardo La Rovere, ex insegnante del Ginnasio 'Ramiro Ortiz' di Chieti, cittadina dove è nato il fondatore del Seminario d'Italiano di Bucarest, della rivista «Roma», dell'Istituto Italiano di Cultura in Bucarest, studioso e traduttore dal romeno. La monografia che ci propone ricostruisce per la primissima volta l'albero genealogico degli Ortiz ponendo l'accento sui legami del Nostro con il suo natio Abruzzo.



Cinema Orizzonti: Gala dei Premi UCIN e dei Premi UNITER 2020

A causa delle restrizioni imposte dal covid-19, i tradizionali gala dei Premi UCIN e UNITER sono stati procrastinati dalla primavera alle soglie dell’autunno, entrambi il 21 settembre, e trasmessi quasi in contemporanea, in diretta tv, rispettivamente da Bucarest (Teatro Nazionale - Sala Studio) e Craiova (Teatro Estivo del Parco «Nicolae Romanescu»). Anfitrioni dei due eventi sono stati) Laurenţiu Damian (Presidente UCIN) e Ion Caramitru (Presidente UNITER). Fra i numerosi premiati scelti dalle giurie citiamo Florin Piersic, Roxana Lupu, Toma Enache, Mihai Lungeanu, Cornel Mihalache.



«Fotografare Venezia» con Eugen Moritz e Fiorenzo De Luca

Nuovo affascinante capitolo di «Fotografare Venezia» a cura dell’infaticabile Ioana Eliad che in questa occasione ci fa conoscere i fotografi Eugen Moritz, romeno di Cluj-Napoca, pittore, artista multimediale, professore all’Università di Arte e Design del capoluogo transilvano, e il veneziano Fiorenzo De Luca, collaboratore per Russia News. Oltre che a scovare con l’obiettivo luoghi o scorci insoliti ed emozionanti della città, entrambi vanno a ficcare l’occhio negli spazi delle sue Biennali perché Venezia «è il luogo dove si incontrano storia e arte in una magistrale simbiosi».



Romania: I Padri Fondatori (III). Nicolae Bălcescu e Mihail Kogălniceanu

Terza parte sui Padri Fondatori della Romania a cura di Armando Santarelli. In questo nuovo capitolo l’autore ci introduce alla vita e all’opera di due grandi patrioti e intellettuali della cultura romena ottocentesca: il valacco Nicolae Bălcescu, rivoluzionario protagonista dei moti del 1848, morto da esule a Palermo a soli 33 anni – nel Giardino Garibaldi nel 1961 è stato svelato un busto in sua memoria – e il letterato e politico moldavo Mihail Kogălniceanu, impegnato attivamente sul fronte sociale e su quello culturale, fautore di «un repertorio generale della cultura romena».



Database «Scrittori romeni in italiano»: nuove segnalazioni 2020

Tre le categorie - poesia, prosa e filosofia - per sei nuove uscite editoriali registrate nel database «Scrittori romeni in italiano» fino a questo mese per il 2020: si va dal thriller di Igor Bergler, Il testamento di Abramo (Baldini+Castoldi) a uno dei più grandi scrittori romeni, Liviu Rebreanu, con La Ciuleandra (Rediviva), da Sidonia Drăgușanu con La signora dagli occhiali neri (Elliot) al poeta Mircea Ivănescu con Altre poesie scelte (1968-1976) (Criterion Editrice), dal franco-romeno Benjamin Fondane con Rimbaud la canaglia (Castelvecchi) al filosofo Nae Ionescu.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti Storia»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.








Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.











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