NUMERO 10/2021 - IN COSTANTE AGGIORNAMENTO, SEGUITECI!


PREMIO STREGA EUROPEO

Ana Blandiana e l’Italia, un legame d’affetto mai spezzato

Costante è stato il rapporto che Ana Blandiana ha coltivato con l’Italia fin dai suoi primi viaggi negli anni ’70, da sola o al fianco del suo compagno di avventure, e marito, Romulus Rusan, un contatto cercato, scoperto, vissuto con intensità, e ricambiato perché il nostro paese l’ha apprezzata e la apprezza attraverso la sua poesia e prosa, traslate in italiano da chi l’ha conosciuta in prima persona non tanto in veste di traduttori ma come chi si riconosceva in lei, stimandola per la profonda umanità e sensibilità e conoscendone la storia intrecciata a quella della Romania. Di Mauro Barindi.



«Applausi nel cassetto», finalista del Premio Strega Europeo 2021

Ana Blandiana, una delle più grandi scrittrici romene contemporanee, è finalista dell’edizione 2021 del Premio Strega Europeo con il suo unico romanzo, Applausi nel cassetto, edito da Elliot nella traduzione di Luisa Valmarin. Pubblicato per la prima volta ‘solo’ nel 1992, romanzo ‘de sertar’, fu scritto durante gli anni ’80, il periodo più buio e drammatico della Romania sotto il pugno di ferro della coppia di dittatori Elena e Nicolae Ceaușescu. Vi rinnoviamo l'invito alla lettura di questo notevote libro, di cui abbiamo segnalato l'uscita lo scorso maggio.




GALLERIA ORIZZONTI

«Ricorrenze», una mostra-evento all’Accademia di Romania in Roma

La mostra-evento Ricorrenze della Facoltà d’Arte e Design dell’Università dell’Ovest di Timișoara, di cui «Orizzonti culturali italo-romeni» si pregia di essere partner, è stata ospitata dall’Accademia di Romania in Roma tra il 17 e il 30 settembre 2021. Curata da Maria Orosan-Telea, l’esposizione ha riunito una cinquantina di opere dei docenti della facoltà, sua punta di diamante, in un quadro unitario e dinamico declinato in soluzioni compositive sempre nuove. Nella galleria online della nostra rivista, offriamo al pubblico una selezione rappresentativa delle opere esposte.




ORIZZONTI E GUIDA EDITORI

Per il centenario della morte del grande tenore Enrico Caruso

Nell’ambito della collaborazione della nostra rivista con «Spazi Culturali», il periodico di approfondimento culturale di Guida Editori di Napoli che nel suo numero di ottobre dedica alla Romania un ampio inserto a cura di Afrodita Cionchin e Giusy Capone, segnaliamo un’importante ricorrenza di quest’anno: il centenario della morte di Enrico Caruso (1873-1921), il tenore napoletano di fama mondiale al quale Guida ha dedicato un libro: Caruso di Marco Urraro, una «biografia romanzata che vuole essere un tributo di ammirazione e di stima verso un uomo moderno, avanti coi tempi».




INCONTRI

In dialogo con Marilù Oliva su «Biancaneve nel Novecento»

Biancaneve nel Novecento (Solferino, 2021) è l’ultimo romanzo di Marilù Oliva, vincitore del «Premio Libri a 180 Gradi - Città di Sant’Elpidio a Mare», nell’ambito del festival letterario in programma dal 2 al 10 ottobre 2021, libro già candidato per lo Strega di quest’anno. Nel dialogo con Irina Ţurcanu, l’autrice ci introduce alla storia, a cui fanno da sfondo gli anni ’80, che sonda il complesso rapporto tra la bambina Bianca e un padre ‘autobiografico’ e una madre ‘matrigna’. Tra di loro si inserisce la ‘lontana’ figura di Lili con il suo carico umano di tragedia e di vita vissuta.



Con Giuseppe Reale su Vlad Țepeș a Napoli. Una storia da scoprire

Un sottile filo sembrerebbe unire Napoli al mito letterario e storico romeno per antonomasia, Dracula. Lo scopriremo nel dialogo a cura di Afrodita Cionchin e Giusy Capone con il prof. Giuseppe Reale, direttore del Complesso Monumentale di S. Maria La Nova di Napoli e presidente del Centro culturale Oltre il Chiostro, il quale, alla luce di recenti studi e restauri, ci spiega che nella suddetta chiesa, presso il sepolcro dei nobili Ferrillo, vi è la tomba, ornata da un bassorilievo raffigurante l’Ordine del Drago, che conterrebbe appunto le spoglie di Vlad III di Valacchia, L’Impalatore.



Maurizio Vitiello in dialogo con Clementina Gily Reda

Maurizio Vitiello ci offre l’ampio dialogo, fertile di spunti e riflessioni, tenuto con la prof.ssa Clementina Gily Reda, filosofa, studiosa, tra le maggiori, di Giordano Bruno, già docente di estetica della comunicazione all’Università Federico II e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. È autrice di monografie su Guido de Ruggiero, maestro del liberalismo italiano da lei riscoperto, sui filosofi U. Spirito e R. Cantoni, e di scritti su Collingwood, Croce, Gentile e tanti altri. Nell’intervista emerge tutto il suo vigore scientifico e pedagogico dall’inesauribile afflato.




INCHIESTA DONNA ARTISTA

Letteria Giuffrè: «L’arte partecipata ha aperto una nuova frontiera»

Protagonista del dialogo a cura di Afrodita Cionchin e Giusy Capone, nell’ambito dell’inchiesta sulla donna artista, è Letteria Giuffrè, messinese, artista visiva e regista indipendente, da anni stabilita in Toscana. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, fonda nel 2000 il gruppo teatrale Telluris Associati, con cui realizza regie e programmi di formazione. Al termine di una decennale esperienza come ideatrice e conduttrice di didattica dell’arte, costellata da progetti in Italia e all’estero, tra il 2010 e il 2015 è stata direttrice artistica del festival «teatROmania».




700 VIVA DANTE

Anteprima alla traduzione delle Due lezioni di Galileo sull’Inferno

Smaranda Bratu Elian preannuncia la pubblicazione in Romania, per l’editrice Humanitas, della prima traduzione, da lei curata e con prefazione di Horia Roman Patapievici, del «piccolo ma significativo testo» di Galileo Galilei Due lezioni all'Accademia Fiorentina circa la figura, sito e grandezza dell'Inferno di Dante, le due lezioni dantesche che, a 24 anni, lo scienziato fu invitato a tenere nel 1587-88 presso l’Accademia Fiorentina, in cui mette a confronto le descrizioni geometriche dell’Inferno contenute nelle tesi rispettivamente dell’umanista A. Manetti e del nobile A. Vellutello.




RECENSIONI

Caragiale ci racconta

È uscito per l’editore Cacucci di Bari il volume Racconti e schizzi di Ion Luca Caragiale (pp. 276), curato dalla rinomata romenista Adriana Senatore, autrice anche dell’introduzione, coadiuvata nella traduzione dei testi da un’altra romenista di spicco, Celestina Fanella. I 23 racconti, tra i più celebri del drammaturgo romeno, sono «una finestra aperta sulla società romena a cavallo tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi del Novecento» e l’immagine di una Romania in evoluzione che illustra pure le «fragilità di una società non più ancorata ai valori del passato». Di Valentina Elia.



L’altra faccia del fascismo. Alla memoria di Antonio Pennacchi

«Bello o brutto che sia, questo è il libro per cui sono venuto al mondo.» È questa dichiarazione quasi profetica che lo scrittore Antonio Pennacchi (1950-2021) vergò nella prefazione del romanzo Canale Mussolini (Mondadori, 2010), vincitore del Premio Strega 2010, un’orgogliosa promessa a sé stesso di raccontare le vicende, con uno strafondo autobiografico, della famiglia Peruzzi, che dal Veneto si spingeva giù all’Agro Pontino in cerca di migliori condizioni di vita per lavorare, insieme ad altri contadini padani, alla sua bonifica promossa dal regime mussoliniano. Di Giovanni Abbate.




ORIZZONTI FILOSOFICI

L’esperienzialismo mistico di Nae Ionescu

Nae Ionescu (1890-1940) è stato l’iniziatore e il principale esponente del cosiddetto trăirism (esperienzialismo), una sintesi originale di alcuni degli sviluppi più significativi del pensiero occidentale del tempo, al cui centro sta l’idea che la filosofia sia un «atto vitale» diretto a realizzare un equilibrio tra il soggetto e la realtà. Nella prima parte del suo articolo, Igor Tavilla espone le premesse gnoseologiche e ontologiche dell’esperienzialismo ioneschiano mettendo in evidenza la diversità di approccio tra filosofia e scienza al problema della conoscenza. Di Igor Tavilla.




CINEMA ORIZZONTI

La Romania ai tempi del COVID: «Sesso sfortunato o follie porno»

L’ottavo film di Radu Jude, la commedia Sesso sfortunato o follie porno (il più sonoro titolo originale è Babardeală cu bucluc sau porno balamuc), vincitore dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2021, è un impietoso ritratto della società romena con tutti i suoi vizi e tic, che Francesco Marzaduri definisce nella recensione un «pastiche per adulti disposti sino in fondo, sospeso tra serio e faceto», un «esperimento sporco eppur lucidissimo, al contempo commedia e tragedia […] sulla concezione di ‘verità’», un film insomma che sembra annunciare un «Nou Val» romeno ancor più dirompente.




ORIZZONTI D'ARTE

Beato Angelico, l’artista che dipingeva le madonne piangendo

Otilia Doroteea Borcia, italianista e docente presso l’Università Nazionale d’Arte di Bucarest, prosegue il suo periplo attorno all’universo dell’arte italiana proponendoci un ritratto esaustivo di uno dei più grandi maestri della pittura della Penisola, Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro, meglio noto come Beato o Fra’ Angelico (1395-1455). Con estrema cura nell’esposizione, ricca di notizie biografiche e di avvedute descrizioni delle opere del pittore toscano, Otilia Doroteea Borcia riesce quasi a farci toccare con mano l’ineguagliabile «luce mistica» dei suoi dipinti.




ITALIANISTICA ORIZZONTI

Eduardo De Filippo e la sua prima opera teatrale ufficiale

Patrizia Ubaldi ci invita a scoprire la storia della prima opera teatrale di uno fra i più grandi drammaturghi italiani del Novecento, Eduardo De Filippo (1900-1984). Figlio naturale e d’arte di un altro grande del teatro partenopeo, Eduardo Scarpetta, fin da piccolo respira la polvere del teatro: già a quattro anni calca le scene come comparsa. Finché, a vent’anni, «sente il bisogno di trasformare in parole […] la sua fervida fantasia e nel 1920 scrive e firma la sua prima commedia Farmacia di turno», l’inizio di una sfolgorante carriera nel teatro cui ha dedicato l’intera sua vita.




NOVITÀ DATABASE ORIZZONTI

Nuove segnalazioni database «Scrittori romeni in italiano 1900-2021»

Il database «Scrittori romeni in italiano», a cura di Afrodita Cionchin e Mauro Barindi, si arricchisce di un folto drappello di importanti autori romeni che ci regalano poesia, prosa e memorialistica: i versi di Gilda Vălcan, Io sono ombraPoesie scelte; i romanzi di Ana Blandiana, Applausi nel cassetto, di Matei Călinescu, Vita e opinioni di Zaharia Lichter e di Doina Ruști, L’omino rosso; il carteggio di Emil Cioran, L'orgoglio del fallimento - Lettere ad Arșavir e Jeni Acterian; e infine il libro di memorie, dallo spagnolo, di Alina Diaconú, Querido Cioran. Cronaca di un’amicizia.



Prima assoluta: tutti gli autori italiani pubblicati in Romania 2011-2020

Offriamo, in prima assoluta, un quadro d’insieme sugli autori italiani tradotti e pubblicati in Romania, nel database Italianistica Traduzioni con tutti i titoli del Catalogo della Biblioteca Nazionale. Sono completi 10 anni: 2020 - 88 titoli, 2019 - 103 titoli, 2018 - 87 titoli, 2017 - 65 titoli, 2016 - 55 titoli, 2015 - 55 titoli, 2014 - 76 titoli, 2013 - 63 titoli, 2012 - 47, 2011 - 65 titoli. Un progetto ideato da Afrodita Cionchin, al quale hanno contribuito Miruna Dumitru e Andreea Ungureanu, coordinate dalla prof.ssa Smaranda Bratu Elian dell’Università di Bucarest. Il secondo database è Italianistica Studi.




ANTOLOGIE ORIZZONTI

Antologia di narrativa e saggistica: 62 scrittori romeni inediti in italiano

Nell'ambito della nostra rivista vi offriamo alcune antologie online che si arricchiscono mensilmente. La prima riunisce, nella Biblioteca Orizzonti Inediti, 62 scrittori romeni di varie epoche, non ancora tradotti oppure con opere inedite in traduzione italiana.  I classici della letteratura romena quali Costache Negruzzi, Ion Creangă, Ion Minulescu, Lucian Blaga, Camil Petrescu, Matei Călinescu, Liviu Rebreanu ecc., sono accompagnati da numerosi autori contemporanei: Ana Blandiana, Magda Cârneci, Florina Ilis, Gabriel Liiceanu, Ciprian Măceşaru, Andrei Pleşu e molti altri.



Antologia di 64 poeti romeni di tutti i tempi

Un'altra antologia riguarda la poesia. Qui abbiamo finora riunito 64 poeti romeni di tutti i tempi, a iniziare da Anton Pann per poi continuare con il «poeta nazionale» Mihai Eminescu e con altri illustri poeti quali Lucian Blaga, Alexandru Macedonski, Ion Vinea, Benjamin Fondane, Gherasim Luca, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Ion Vinea, Cezar Ivănescu, Emil Brumaru, Ilarie Voronca, Nichita Stănescu, Marin Sorescu, Octavian Paler, Virgil Mazilescu, Mariana Marin, fino ai nostri giorni con Ana Blandiana e molti altri poeti che vi presentiamo per la prima volta in italiano.




ORIZZONTI SEZIONI SPECIALISTICHE

Italianistica Orizzonti: un dialogo tra i colleghi italiani e romeni

La nostra sezione Italianistica Orizzonti raccoglie gli articoli dedicati alla lingua, alla letteratura e alla cultura italiana in generale, da parte degli italianisti romeni e degli studiosi italiani di vari ambiti specialistici. Articoli specifici si possono trovare anche nelle altre sezioni tematiche della nostra rivista. Nell'edizione romena si possono inoltre consultare le due Antologie Orizzonti dedicate alla poesia italiana, rispettivamente alla narrativa e alla saggistica italiana in traduzione. Invitiamo i colleghi italiani, romeni e di altri Paesi a continuare a darci il loro contributo.



Orizzonti d'Arte: artisti romeni e italiani, faccia a faccia

Nell'ampia sezione Orizzonti d'Arte, con il corrispondente romeno, Orizonturi de Artă, proponiamo un faccia a faccia ideale tra artisti romeni e italiani di varie epoche, con particolare attenzione al presente: artisti, mostre e festival d'arte contemporanea tra Italia e Romania, con presentazioni accompagnate da ricche gallerie. Abbiamo inoltre inaugurato una serie di Gallerie a tema dedicate contemporaneamente all’arte italiana e all’arte romena, nell’intento di mostrare le loro bellezze al pubblico di entrambi i Paesi, come «Le acquaiole» versus «Ţărăncile cu ulcior» (Contadine con orcio).



Orizzonti filosofici: una sezione per la filosofia e le scienze umane

La sezione «Orizzonti filosofici», coordinata da Horia Corneliu Cicortaș, si propone di accogliere articoli, recensioni, interviste e testi italiani inediti di autori romeni, su temi concernenti la filosofia, le scienze umane (psicologia, antropologia, sociologia), la storia delle religioni e altri ambiti disciplinari affini. Le proposte vanno inviate a filosofica@orizzonticulturali.it o agli altri recapiti della redazione; i testi accettati devono seguire le nostre norme redazionali consultabili qui. La sezione raccoglie i testi attinenti pubblicati in precedenza sulla nostra rivista.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna, a cura di Afrodita Carmen Cionchin, si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Cinema Orizzonti, una finestra sull'attuale cinematografia romena

La sezione Cinema Orizzonti fa conoscere al pubblico italiano la cinematografia romena recente, che ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Vi proponiamo quindi un incontro con i maggiori rappresentanti del «Noul Val», il nuovo cinema romeno che si muove sostanzialmente tra parodia del passato e critica dell'attualità. Allo stesso tempo, rivolgiamo la nostra attenzione anche ai momenti più significativi del cinema italiano: nel 2020, Centenario dalla nascita di Federico Fellini, abbiamo dedicato uno speciale numero monografico al grande regista.




BIBLIOTECA ORIZZONTI

Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti d'Arte»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella nuova sezione «Biblioteca Orizzonti d'Arte» pubblichiamo libri e cataloghi specialistici, in pdf, dedicati all'arte romena e all'arte italiana con i loro rappresentanti del presente e del passato. Il nostro obbiettivo è quello di far conoscere e di promuovere gli artisti romeni contemporanei in Italia e gli artisti italiani del momento in Romania. Invitiamo gli addetti ai lavori, italiani e romeni, a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori. Segnaliamo qui il bel volume dedicato al pittore Constantin Udroiu. I colori del cuore (Editron, Roma 2019).



«Biblioteca Orizzonti Storia», la nostra nuova sezione specialistica

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.







Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.













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