NOVEMBRE 2019

«Non ne sapevo niente». L’esperienza di un Basco Blu in Romania

Ernesto Berretti, autore di Non ne sapevo niente. Serbia 1995 Danube Mission: le rivelazioni di un Basco Blu (Oltre Edizioni, 2018) è stato uno degli 80 finanzieri del Nucleo UEO Danubio nella base di Calafat, in Romania. Il loro contingente doveva controllare il traffico fluviale sul Danubio, per garantire l'embargo nei confronti della Serbia, nella guerra balcanica dell'ex Iugoslavia. 25 anni dopo l'autore, traendo le conclusioni dalla sua esperienza, scrive la storia di Calafat, perfettamente maturata e sedimentata negli anni. Recensione e intervista esclusiva a cura di Irina Niculescu.




Arrivederci alla Biennale d’Arte di Venezia, edizione 2019

Ioana Eliad ci invita a visitare la 58a Biennale d’Arte di Venezia, inaugurata a maggio, che rimarrà aperta al pubblico fino al 24 novembre 2019. Divisa in due mostre distinte – Proposta A all'Arsenale e Proposta B al Padiglione Centrale/Giardini –, quest’anno vede la partecipazione di 79 artisti e di 89 nazioni, in una miriade di eventi collaterali e progetti speciali. A rappresentare la Romania sono stati invitati gli artisti Belu Simion Făinaru, Dan Mihălțianu e Miklós Onucsán col titolo Unfinished Conversations on the Weight of Absence/Conversazioni aperte sul peso dell'assenza.




A Roma, un museo in biblioteca

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ospita nell’area espositiva «Spazi 900», in due distinte gallerie, la mostra permanente dedicata alla letteratura italiana del Novecento, inaugurata nel 2015 e ampliata progressivamente fino ai nostri giorni. Smaranda Bratu Elian ci offre il privilegio di percorrerla insieme a lei, come condotti per mano, attraverso le varie stanze che, lungo un suggestivo percorso, ricco di testi e immagini, e ricostruzioni di spazi, come lo studio di Elsa Morante, illustrano in modo esaustivo e affascinante il Pantheon letterario italiano del secolo scorso.




Tormentato da Dio. Il nichilismo mistico di Emil Cioran

Antonio Di Gennaro, eminente studioso cioraniano, è autore della Premessa al saggio su Emil Cioran scritto dal sacerdote e teologo Mirko Integlia (Tormented by God. The mystic nihilism of Emil Cioran, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2019). È un’opera di particolare significato, sottolinea il prefatore, perché, proprio nella visione di un credente, il volume costituisce «un tassello fondamentale, un anello essenziale» nella disamina e rappresentazione del rapporto con Dio di Emil Cioran, l’«ateo religioso», il «mistico nichilista», nel quadro del panorama filosofico contemporaneo.




Benjamin Fondane. Tra Gerusalemme e Atene

Tra Gerusalemme e Atene. Studi sull’ebraismo, uscito per l’editrice Giuntina (Firenze, 2019) e curato da Francesco Testa e Luca Orlandini, offre per la prima volta ai lettori italiani una prospettiva sul rapporto di Benjamin Fondane con l’ebraismo, introducendoci alla sua personale visione della propria religione. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, più una sezione antologica dalla sua opera francese. Presentiamo qui tre brevi saggi seguiti dalla Postfazione firmata da Francesco Testa.




In memoriam Maria Liliana Herrera, filosofa e studiosa pioniera di Cioran

In omaggio a María Liliana Herrera (1960-2019), scomparsa il 20 settembre scorso sconfitta dal cancro, ci parla con affetto e nostalgia il filosofo Rodrigo Inácio Ribeiro Sá Menezes, con la quale, oltre a una grande amicizia, condivideva l’interesse per il pensiero e l’opera di Emil Cioran. Nata in Colombia, María Liliana Herrera è stata poetessa, traduttrice, studiosa di Cioran e docente di filosofia presso l'Università Tecnologica di Pereira (Colombia), dove ha organizzato dieci edizioni (2008-2017) dell'Encuentro Internacional Emil Cioran, unendo culturalmente Colombia e Romania.



«Anexa 5.1». Mostra di pittura alla Galleria Helios di Timișoara

Otto professori (Dana Constantin, Smaranda Moldovan, Andrei Părăușanu, Dacian Andoni, Cristian Sida, Călin Beloescu, Liliana Mercioiu Popa, Cristina Daju) della sezione di Pittura della Facoltà d’Arte dell’Università Ovest di Timișoara sono stati i protagonisti con le loro opere uscite dai rispettivi atelier della mostra di pittura intitolata «Anexa 5.1» che si è tenuta presso la galleria Helios della stessa città nel mese di luglio del 2019. Eterogenea in quanto a stili e fattura, è stata l’occasione preziosa per tastare il polso dell’attuale panorama plastico timiscioregno. A cura di Ileana Pintilie.



La pietanziera amica. Antonia Guarnieri in ricordo di Mircea Țoca

Antonia Guarnieri, professoressa e scrittrice, nata a Timișoara, figlia del critico letterario Silvio Guarnieri, evoca il critico d’arte Mircea Țoca (1942-1999) durante il suo soggiorno italiano alla Normale di Pisa per il perfezionamento in Storia dell’Arte. Ne esce il ritratto di un uomo combattuto che, desideroso di restare ancora in Italia, si scontrava con una situazione economica precaria che non glielo permetteva. Antonia, intuendo il suo intimo malessere, gli porta quotidianamente una pietanziera carica di cibo, cui lui risponde, un giorno, con un’adolescenziale dichiarazione d’amore.

Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.









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