NOVEMBRE 2020 (ANNO X)

«L’utilità dell’inutile», finalmente rivelata ai romeni

Esce per l’editrice Spandugino (Bucarest), la traduzione romena, a cura di Vlad Russo, del saggio di Nuccio Ordine, Utilitatea inutilului. Manifest. Cu un eseu de Abraham Flexner (in originale: L’utilità dell’inutile. Manifesto. Con un saggio di Abraham Flexner), edito in francese nel 2013, seguito, in versione accresciuta e rivista, dall’edizione italiana). Anticipato nel 2015 sulla nostra rivista in un’intervista all’autore, il saggio è una riflessione sulla presunta «inutilità» di saperi utili e indispensabili per il progresso dell’umanità. A cura di Smaranda Bratu Elian.



Căpitanul Ro: un nuovo supereroe nella fumettistica romena

Pubblicato nel 2018 presso l’editrice Adenium (Bucarest), il romanzo a fumetti Căpitanul Ro. Volumul 1. Război în inima Europei nasce dalla collaborazione fra lo storico e saggista Adrian Cioroianu, sceneggiatore, e l’illustratore Puiu Manu, uno dei più noti fumettisti romeni. Primo supereroe della Romania, il personaggio, una sorta di 007, è al centro di avvincenti missioni in cui la finzione, che strizza l’occhio alla storia e ai miti romeni, è messa a servizio per immaginare scenari di fantapolitica nel segno dell’eterna lotta fra il bene e il male. A cura di Ida Libera Valicenti.



Italianistica Orizzonti: un invito ai colleghi italiani e romeni

Inauguriamo la sezione Italianistica Orizzonti che raccoglie gli articoli dedicati alla lingua, alla letteratura e alla cultura italiana in generale, da parte degli italianisti romeni e degli studiosi italiani di vari ambiti specialistici. Articoli specifici si possono trovare anche nelle altre sezioni tematiche della nostra rivista: Orizzonti d’Arte, Orizzonti Donna, Biblioteca Orizzonti e Cinema Orizzonti. Invitiamo calorosamente i colleghi italiani e romeni a continuare a darci il loro contributo. Accogliamo ovviamente con grande interesse anche i contributi di italianistica dei colleghi di altri Paesi.



Un’altra biografia di Ramiro Ortiz (parte seconda)

In collaborazione con Doina Condrea Derer, rinomata italianista dell'Università di Bucarest, pubblichiamo la seconda parte dell’inedito su Ramiro Ortiz a cura del prof. Riccardo La Rovere, ex insegnante del Ginnasio «Ramiro Ortiz» di Chieti, cittadina dove è nato il fondatore del Seminario d'Italiano di Bucarest, della rivista «Roma», dell'Istituto Italiano di Cultura in Bucarest, studioso e traduttore dal romeno. La monografia ricostruisce per la primissima volta l'albero genealogico degli Ortiz e pone l'accento sui legami del Nostro con il suo natio Abruzzo.



Chiara Valerio: La matematica è politica, ma anche vita

Chiara Valerio, matematica, saggista, scrittrice, responsabile della narrativa italiana per Marsilio, è autrice del saggio di successo La matematica è politica (Einaudi, 2020), un distillato di riflessioni che sfata miti e leggende. A uno sguardo attento, si coglie che la matematica non è solo politica, ma anche filosofia, un modo di vedere la vita, una ginnastica per la mente. Di questo e di altro ha dialogato nell’intervista a cura di Irina Turcanu Francesconi in cui fanno capolino temi come il suo rapporto con la letteratura romena e l’essere donna in un mondo principalmente maschile.



«Il medesimo mondo». In dialogo con Sabrina Ragucci

A ottobre è uscito il romanzo Il medesimo mondo (Bollati Boringhieri) di Sabrina Ragucci. È un destino implacabile quello che segna la famiglia Mogliano, a partire dal capostipite Pietro, ricco proprietario di terre andato in rovina durante il fascismo, fino ad Angelo e sua moglie Teresa, emigrati in Germania negli anni del boom, e alla loro figlia, Roberta. Anche lei vive sospesa tra due epoche e due nazioni che, nonostante le differenze, spingono i personaggi a vivere dentro gli stessi meccanismi di sopraffazione e sopravvivenza: il medesimo mondo, appunto. Intervista di Giusy Capone.



Un progetto dedicato a Trotula De Ruggiero, pioniera nel campo medico

Trotula de Ruggiero (1050-1097), di nobili origini normanne, fu pioniera della medicina, una delle più note mulieres Salernitanae appartenenti alla cerchia di studiose che nell’XI secolo erano attive presso la celebre Scuola medica salernitana. Considerata l’antesignana dell’ostetricia e della ginecologia, è autrice, anche se ancora sub iudice, di trattati medici. Un gruppo di professioniste si è ispirato a lei per un progetto culturale con l’intento di divulgarne, tra fiaba e racconto storico, i valori. Giusy Capone ne parla dialogando con la portavoce, Roberta Pastore.



Il credo artistico del maestro Ciprian Radovan

Afrodita Cionchin ci presenta il maestro Ciprian Radovan, uno dei massimi esponenti dell’arte romena contemporanea. Nato nel 1939 nel distretto di Timiş, è membro di importanti associazioni artistiche (Unione degli Artisti Plastici della Romania, sezione pittura, e International Association of Art.). Oltre all’attività artistica, si dedica alla ricerca scientifica e insegna elettrochimica all’Università dell’Ovest di Timişoara. Il suo percorso figurativo conosce più stadi, tanto da renderne l’opera pittorica uno scrigno di gemme espressive di grande ricchezza. Traduzione di Elena di Lernia.



Alla scoperta di «Romania Sonora» con l’artista Riccardo Toccacielo

Riccardo Toccacielo è musicista di Perugia, dove è nato nel 1979, che, alla continua ricerca di nuove esperienze musicali, ha trovato in Romania una sua seconda patria sonora d’elezione. Qui ha ideato e messo a frutto sorprendenti forme di «sound art». Nel dialogo a cura di Serafina Pastore, l’artista ci parla dei due progetti da lui iniziati: Romania Sonora, progetto itinerante che raccoglie le sculture sonoro-culturali ispirate a 15 località romene, e Officina Sonora, l’associazione culturale fondata a Bucarest nel 2019, crogiuolo di altre originali idee sonore.



Gallerie Orizzonti d’Arte: «Le acquaiole» versus «Ţărăncile cu ulcior»

Nella sezione Orizzonti d’Arte, inauguriamo una serie di Gallerie a tema dedicate all’arte italiana e all’arte romena, nell’intento di mostrare le loro bellezze al nostro pubblico di entrambi i Paesi. Questa Galleria vede «Le acquaiole» nella pittura italiana versus «Ţărăncile cu ulcior» (Contadine con orcio) nella pittura romena. Le acquaiole sono raffigurate dai maggiori esponenti del movimento pittorico dei Macchiaioli. «Ţărăncile cu ulcior» sono raffigurate dai nomi più importanti della pittura romena: Nicolae Grigorescu, Nicolae Vermont, Ion Theodorescu-Sion, Octav Băncilă.



Il Maramureș del fotografo Mihai Grigorescu

«Uscivo “a caccia”… con “sopra” la mia testa solo Dio… che mi capiva e mi sollecitava». È a caccia di immagini e «armato» solo della sua scatola magica tra boschi, colline e valli il fotografo Mihai Grigorescu, di Baia Mare, di cui ammiriamo qui il genio fotografico grazie a Ioana Eliad. Fra settembre e novembre, i mesi da lui prediletti per catturare quasi ogni giorno quadri viventi fatti di umanità e natura, come sospesi in un reame atemporale e fiabesco, si immerge nella sua terra, il Maramureș, fissando nel cuore e sull’obiettivo la magia di momenti irripetibili.



Romania: I Padri Fondatori (IV). Titu Maiorescu

Quarta parte sui Padri Fondatori della Romania a cura di Armando Santarelli. Questo nuovo capitolo è incentrato sulla vita e l’opera del critico letterario più influente della cultura e delle lettere romene a cavallo fra il XIX e il XX secolo, Titu Liviu Maiorescu (1840-1917). Definito da George Călinescu nella sua Istoria literaturii române, «primo teorico dello specifico nazionale», Maiorescu, nel diffondere le dottrine filosofiche ed estetiche europee, si erge come il massimo orientatore e guida della cultura del suo tempo, «ciò che fa di lui una delle glorie eterne della Romania».



Database «Scrittori romeni in italiano»: nuove segnalazioni 2020

Tre le categorie - poesia, prosa e filosofia - per sei nuove uscite editoriali registrate nel database «Scrittori romeni in italiano» fino a questo mese per il 2020: si va dal thriller di Igor Bergler, Il testamento di Abramo (Baldini+Castoldi) a uno dei più grandi scrittori romeni, Liviu Rebreanu, con La Ciuleandra (Rediviva), da Sidonia Drăgușanu con La signora dagli occhiali neri (Elliot) al poeta Mircea Ivănescu con Altre poesie scelte (1968-1976) (Criterion Editrice), dal franco-romeno Benjamin Fondane con Rimbaud la canaglia (Castelvecchi) al filosofo Nae Ionescu.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti Storia»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.








Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.











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