DICEMBRE 2019

Evento editoriale. Finalmente in romeno «Le Deche» di Machiavelli

Atteso da decenni in Romania da storici, politologi e filologi, è ora finalmente a disposizione degli studiosi e lettori romeni il secondo grande libro politico di Niccolò Machiavelli, Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, volume di enorme valore pubblicato nella collana «Biblioteca Italiana» dell’editrice Humanitas di Bucarest (Niccolò Machiavelli, Comentarii la prima Decadă a lui Titus Livius, a cura di Gabriel Purghel. Cronologia e supervisione scientifica della prof.ssa Smaranda Bratu Elian, prefazione di Gian Mario Anselmi). Presentazione a cura di Smaranda Bratu Elian.




Romania e Portogallo, le «osservate speciali» del Pisa Book Festival

La XVII edizione del Pisa Book Festival, con ospite l’Europa e le sue culture, ha aperto le sue porte anche ai due paesi Focus di quest’anno, Romania e Portogallo, le sorelle latine ai due capi estremi della Romània. Ricco e ben assortito il gruppo di scrittori romeni invitati a questa rassegna dell’editoria indipendente sia come tematiche affrontate nei loro romanzi, sia quali esponenti di generazioni diverse - Eugen Uricaru, Claudiu M. Florian e Radu Pavel Gheo - seguiti con interesse e curiosità negli eventi in cui sono stati fra i protagonisti «speciali» del Festival. Di Mauro Barindi.




«Fotografare Venezia», con Lorianna Claudia Manzo e Davide Busetto

Ioana Eliad ci parla di «Fotografare Venezia», nuova collana che apre con Lorianna Claudia Manzo e Davide Busetto. Con i loro scatti della città lagunare si cercano prospettive che vadano oltre la tradizionale impostazione banalizzante, da cartolina turistica. Ecco quindi il percorso «alternativo» di Lorianna C. Manzo con la tecnica della multiesposizione, suo «modus espressivo privilegiato» per catturare emozioni emozionandosi. Per Davide Busetto fotografare Venezia è facile, difficile è cosa togliere o lasciare, per «l'innumerevole presenza di dettagli e bellezze storiche».




Tormentato da Dio. In dialogo con Mirko Integlia sul Cioran mistico

Dopo la recensione del saggio di Mirko Integlia Tormented by God: The Mystical Nihilism of Emil Cioran (Libreria Editrice Vaticana, 2019) firmata da Antonio Di Gennaro sul numero scorso di Orizzonti Culturali, ritroviamo il filosofo Rodrigo Inácio Ribeiro Sá Menezes che dialoga con l’autore del saggio in questa lunga e articolata intervista di cui pubblichiamo la prima delle tre parti previste. In essa Mirko Integlia si sofferma, fra le altre cose, su un aspetto poco sottolineato dagli studiosi cioraniani: il Cioran mistico e «uomo tormentato dal problema religioso della salvezza».




Le relazioni tra la Romania di Ceauşescu e l’Italia

Ida Libera Valicenti, ricercatrice presso l’ICUB, il Centro di Studi avanzati dell’Università di Bucarest, consegna nel poderoso saggio L’Italia nella politica estera della Romania di Ceaușescu (Nuova Cultura, Roma 2019) uno sguardo acuto e meticolosamente documentato sui rapporti politici e diplomatici intercorsi fra Italia e Romania negli anni 1965-1989. Frutto del suo enorme lavoro negli Archivi romeni, la studiosa ha potuto accedere a numerosi documenti finora secretati, contestualizzandoli storicamente e analizzandoli con la massima attenzione. Di Armando Rotondi.




Lelia Floarea Brînda. «La via della canapa» tra parole e immagini

È fatto di materia viva, carica di ricordi e di sensazioni, questo racconto che l’artista plastica Lelia Floarea Brînda «modella», come fa nelle sue opere, con la scrittura e in cui i protagonisti sono la canapa, per l’appunto, e coloro che, come arcaici demiurghi, la trasformano passo a passo in materiale tessile lungo un meticoloso processo tra arte, creazione e artigianato. Spicca nel testo il ricco vocabolario tecnico che ha richiesto alla traduttrice, Elena Di Lernia, una ricerca e uno sforzo non indifferenti per far combaciare ogni tecnicismo romeno al suo corrispondente italiano.



Carducci, una poesia per sempre

Roberto Pasanisi ci invita alla scoperta della lirica di Carducci, poeta «classico» e autore di «prim’ordine», nei cui versi di forza espressiva dall’elegante compostezza, raffinati nella loro immaginifica ed elegiaca iconicità, «sostenuti da una metrica e un ritmo cadenzati come una ‘musica dell’anima’» si trova quanto di più esemplare, perfetto e immortale si possa immaginare e godere alla lettura. Pur considerato da certa critica come magniloquente e vetustamente ottocentesco, il poeta non finirà mai di stupirci, dal cui magistero emerge in filigrana il gusto che verrà dopo di lui.




Doppia ricorrenza nella Giornata di studi in Brasile dedicata a Cioran

Il giovane filosofo Rodrigo Inácio Ribeiro Sá Menezes, idealizzatore ed editore del Portale E.M.Cioran/Brasile (emcioranbr.org), studioso e divulgatore infaticabile dell’opera e del pensiero di E.M. Cioran in Brasile, ci dà conto della giornata di studi dedicata interamente al grande pensatore romeno tenutasi il 27 novembre 2019 all’Università ABC di San Paolo (Brasile) nella doppia ricorrenza dei 70 anni dalla pubblicazione di Précis de Décomposition (1949) di Cioran, e dei 30 dalla traduzione in portoghese (1989) col titolo Breviário de Decomposição a cura di José Thomaz Brum.

Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.









PARTNER ISTITUZIONALI






COPYRIGHT

Tutti i testi contenuti
in questo
sito
sono tutelati dal diritto d’autore.
È pertanto vietato
qualsiasi utilizzo
o riproduzione totale o parziale, attraverso qualsiasi mezzo
fisico o elettronico,
senza previa autorizzazione.