NUMERO 9/2021 - IN COSTANTE AGGIORNAMENTO, SEGUITECI!


700 VIVA DANTE

«La Divina Commedia» raccontata ai bambini da Corina Anton

Ormai le celebrazioni per il settimo centenario della morte del Sommo Poeta stanno volgendo al termine. Nel nostro Speciale Spazio Dante continuiamo a presentare l'omaggio della Romania a Dante, con colloqui - il prossimo, 11-12 ottobre 2021, sarà organizzato a Roma dall’Accademia di Romania - e iniziative editoriali, tra le quali Smaranda Bratu Elian segnala la pubblicazione per Humanitas Junior del libro Dante, La Divina Commedia raccontata ai bambini da Corina Anton. Illustrazioni di Mihail Coșulețu, eccezionale per contenuto e grafica.



La fortuna di Dante in Romania (dal 1848 al 2021)

L’italianista Otilia Doroteea Borcia traccia in questo vasto articolo ricco di note e rimandi bibliografici la storia della ricezione in Romania dell’opera di Dante, dalle sue prime manifestazioni fino ai nostri giorni. Dalla traduzione dei primi cinque canti dell’Inferno di Heliade Rădulescu fino alla vera e propria esplosione di riedizioni e di nuove traduzioni integrali o parziali della Commedia uscite in questi ultimi anni, la studiosa analizza ed espone la «Dante-mania» che la Romania, come forse nessun altro paese, dimostra per l’opera e il poema del grande Fiorentino.



Dante, allora e adesso. La grafica dell’artista Marina Socol

Per tante generazioni Dante Alighieri è stato ed è un punto cardine della letteratura, dell’arte, della filosofia. Serafina Pastore dialoga con l’artista Marina Socol intorno alla sua grafica che traduce in immagini il magma umano e poetico-filosofico racchiuso nell’Inferno. L’artista ha colto il messaggio forse più profondo della prima cantica dantesca, «la sofferenza umana quale frutto amaro del proprio orgoglio», e attorno a esso ha intessuto il soggetto principale per questo progetto, «la solitudine della sofferenza umana», raffigurata plasticamente in Ventidue inferni danteschi.




SCRITTORI PER LO STREGA

Con Giulia Caminito su «L'acqua del lago non è mai dolce»

Giusy Capone dialoga con Giulia Caminito attorno al suo romanzo L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani, 2021), vincitore del «Premio Strega Off» della celebre rassegna letteraria estiva. In questo suo terzo libro, l’autrice «guarda dentro e fuori di sé per raccontarci in prima persona cosa ha significato il passaggio a questo nuovo secolo» per coloro che, come lei, oggi, nati e cresciuti in periferia, hanno trent'anni. Protagonista è Gaia, adolescente alle prese con le asperità della vita, educata dalla madre Antonia, «onestissima e feroce», «a non aspettarsi nulla dagli altri».



Con Lisa Ginzburg su «Cara pace»

Cara pace (Ponte alle Grazie, 2020) è il romanzo attorno cui ruota il dialogo tra l’autrice Lisa Ginzburg, figlia dello storico Carlo Ginzburg, e Giusy Capone. Libro finalista al Premio Strega 2021, narra la vicenda di due sorelle, Maddalena e Nina, che «hanno costruito la loro infanzia e adolescenza intorno a un grande vuoto, un'assenza difficile da accettare» e che tentano di colmare ora lontane, ora nella casa di Roma, «dove la loro strana vita, simbiotica e selvatica, ha preso forma». Una trama che sul gioco di parole ‘cara pace/carapace’ cuce insieme una storia di sorellanza.



Con Jonathan Bazzi sul suo «Febbre»

Jonathan Bazzi dialoga con Giusy Capone attorno al suo romanzo d’esordio, Febbre (Fandango, 2019),vincitore del Premio Bagutta Opera Prima, libro dell’anno 2019 per Fahrenheit Radio Rai Tre e finalista al Premio Strega 2020. «Racconto epico di rara potenza emozionale», vi si narra la storia di Jonathan a cui viene un giorno la febbre che non se ne va più, finché, qualche mese più tardi, dopo avere fatto il test HIV, scopre essere causata dalla sua sieropositività. Prova letteraria autobiografica, con questo libro Bazzi convince appieno per la schiettezza e la forza della sua scrittura.




CINEMA ORIZZONTI

Dialogo con Kristina Cepraga, attrice e autrice di cinema tra due culture

Serafina Pastore dialoga con Kristina Cepraga, attrice italo-romena, formatasi in Romania, laurea in Arte drammatica presso l’Accademia di Teatro e Cinema di Bucarest, e maturata professionalmente in Italia, dove ha avuto modo di eccellere in altre sue qualità artistiche, cimentandosi tanto in tv come sui set cinematografici pure in qualità di regista e autrice di testi, nonché di produttrice, espresse nei cortometraggi Tamara, Echelon (2015) e Destino (2018) con cui ha vinto il premio «Afrodite Shorts 2019» come miglior interpretazione femminile ex aequo con Valentina Lodovini.



La Storia infinita: «Est, Dittatura Last Minute»

Tratto da una storia vera, confluita nel libro autobiografico Addio Ceaușescu (di Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi, Il Ponte Vecchio, 2021), il «road movie» Est – Dittatura last minute (2021), secondo lungometraggio di Antonio Pisu, è recensito dal critico cinematografico e saggista Francesco Saverio Marzaduri. Evidenziando affinità ed echi con altre pellicole, il critico scandaglia con puntigliosa competenza questa commedia «dolce-amara» con protagonisti tre ‘vitelloni’ romagnoli finiti avventurosamente, tra colpi di scena che si tingono di giallo, nella triste Romania pre-1989.




ORIZZONTI FILOSOFICI

Nae Ionescu, il seduttore di una generazione

È da poco uscita, per la collana «Storie» dell’editore Castelvecchi di Roma, l’edizione italiana della biografia di Tatiana Niculescu, Nae Ionescu. Il seduttore di una generazione, a cura di Horia Corneliu Cicortaș e Igor Tavilla. Il libro, di 240 pp., affronta una delle figure più complesse e rilevanti della scena pubblica romena tra le due guerre mondiali. Con competenza storica e fine sensibilità psicologica viene ripercorsa la vicenda esistenziale di Nae Ionescu, gli studi, il pensiero, l’insegnamento, gli amori e le alterne fortune del suo impegno politico, in un ritratto a tutto tondo del protagonista.



Le idee di Antonio Gramsci presentate a Bucarest

Angelo Chielli e Ioana Cristea Drăgulin ci informano dell’importante evento culturale tenutosi il 30 giugno 2021 a Bucarest presso la libreria «Mihai Eminescu» dedicato interamente al pensiero politico di Antonio Gramsci. I professori Angelo Chielli (Università «Aldo Moro» di Bari), Mihai Milca (Scuola Nazionale di Scienze Politiche e Amministrative di Bucarest) e Sabin Drăgulin (Università «Petre Andrei» di Iași) hanno presentato quattro quaderni, scritti dal pensatore sardo durante la sua prigionia politica, nel periodo 1929-1933, pubblicati in romeno dalla Meridiane Publishing di Iași.




FOCUS SOCIALE

«Sindrome Italia». Dialogo con Tiziana Francesca Vaccaro

Nel dialogo con la scrittrice e attrice catanese Tiziana Francesca Vaccaro, prendendo spunto dal suo recente graphic novel Sindrome Italia (BeccoGiallo, Padova), ci si interroga chi fossero prima e chi siano quelle figure di donne dell’Est in Italia provenienti da Romania, Ucraina, Polonia ecc, definite sbrigativamente badanti, che emigrano dai loro paesi alla ricerca di un futuro migliore, ma che cadono vittime tornate in patria della cosiddetta «Sindrome Italia», un disturbo mentale traumatizzante che gli studi di psichiatria hanno riconosciuto come tale in questi anni. A cura di Giusy Capone.



Expats di ritorno, un fenomeno pandemico

Expat è un termine alla moda dalla doppia faccia: indica chi, professionista o altro, vive momentaneamente in un paese estero dove ha già una casa e un’occupazione all’arrivo ben remunerata, e chi invece per necessità ‘emigra’ in cerca di un lavoro e di un tenore di vita migliori. Di questa fetta di persone, ben più vasta, ce ne parla Irina Țurcanu, quella composta dalle migliaia e migliaia di romene e romeni che, una volta stabilitisi in un nuovo paese, hanno dovuto affrontare i tanti disagi causati dalla pandemia Covid, costretti a rimpatriare come ‘expats di ritorno’ senza certezze.




ORIZZONTI D'ARTE

La novità dell’arte di Giotto

In questa mirabile sintesi sulla vita e l’opera di Giotto, Otilia Doroteea Borcea, docente presso l’Università Nazionale di Belle Arti di Bucarest, riesce nell’impresa di tracciare in poche ma densissime pagine ricche di informazioni e immagini la straordinaria traiettoria di uno dei geni della pittura universale, colui che, innovando, ha trasfigurato la pittura della secolare tradizione bizantina in quella preumanistica e prerinascimentale italiana. Le tavole e gli affreschi di Giotto, «il più sovrano maestro», sono un sublime regalo al mondo di toccante armonia e bellezza.



Le impronte e i segni dell’artista Fernando Pisacane

Fernando Pisacane è artista visuale, nato a Palma Campania (NA). Nel 1974 si diploma in scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, a cui, anni dopo, nel 2006, fa seguire la laurea in Tecnica e Discipline pittoriche. Lavora per la RAI, si dedica alla regia teatrale e alla fotografia, e partecipa a numerose mostre e collettive, distinguendosi con successo per la sua solida preparazione e la svariata gamma di soluzioni, tecniche e tematiche che contraddistinguono le sue creazioni, tra cui le ultime sculture e i dipinti delle serie Scudi e Sanniti. Di Maurizio Vitiello.




ITALIANISTICA

Cesare Pavese, «Non ci capisco niente. Lettere dagli esordi»

Dialogo tra Giusy Capone e Federico Musardo, curatore del volume Cesare Pavese. Non ci capisco niente. Lettere dagli esordi (L’Orma editore), che raccoglie le missive giovanili del grande scrittore, «turbolenti […], spesso autoironiche in maniera sorprendente» che «compongono un ritratto dei tremori e delle esuberanze di un artista in erba che cerca a ‘pugni e calci’ di trovare la propria strada nel mestiere della scrittura». Già da queste lettere emerge in tutta la sua statura una delle voci cruciali del Novecento italiano, fotografo malinconico e militante del proprio tempo.



Una proposta di lettura di novelle del Cinquecento

«Grandissima e smisurata paura». Una proposta di lettura di novelle del Cinquecento (Casa Cărții de Știință, Cluj-Napoca, 2021) è il volume, recensito dalla prof.ssa Elena Pîrvu, scritto da Corina Anton, docente di lingua e letteratura italiana alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest, tra le più valenti italianiste romene attuali. Il lodevole studio indaga il tema della paura e delle fobie nelle loro varie espressioni focalizzandosi su alcune novelle del ‘500 create dal toscano Antonfrancesco Grazzini, detto il Lasca, e dal piemontese Matteo Bandello.




NOVITÀ DATABASE ORIZZONTI

Nuove segnalazioni database «Scrittori romeni in italiano 1900-2021»

Dopo la pausa estiva il database «Scrittori romeni in italiano» ritorna arricchito da un folto drappello di importanti autori romeni che ci regalano poesia, prosa e memorialistica: i versi di Gilda Vălcan, Io sono ombraPoesie scelte; i romanzi di Ana Blandiana, Applausi nel cassetto, di Matei Călinescu, Vita e opinioni di Zaharia Lichter e di Doina Ruști, L’omino rosso; il carteggio di Emil Cioran, L'orgoglio del fallimento - Lettere ad Arșavir e Jeni Acterian; e infine il libro di memorie, dallo spagnolo, di Alina Diaconú, Querido Cioran. Cronaca di un’amicizia.



Prima assoluta: tutti gli autori italiani pubblicati in Romania 2011-2020

Offriamo, in prima assoluta, un quadro d’insieme sugli autori italiani tradotti e pubblicati in Romania, nel database Italianistica Traduzioni con tutti i titoli del Catalogo della Biblioteca Nazionale. Sono completi 10 anni: 2020 - 88 titoli, 2019 - 103 titoli, 2018 - 87 titoli, 2017 - 65 titoli, 2016 - 55 titoli, 2015 - 55 titoli, 2014 - 76 titoli, 2013 - 63 titoli, 2012 - 47, 2011 - 65 titoli. Un progetto ideato da Afrodita Cionchin, al quale hanno contribuito Miruna Dumitru e Andreea Ungureanu, coordinate dalla prof.ssa Smaranda Bratu Elian dell’Università di Bucarest. Il secondo database è Italianistica Studi.




ANTOLOGIE ORIZZONTI

Antologia di narrativa e saggistica: 62 scrittori romeni inediti in italiano

Nell'ambito della nostra rivista vi offriamo alcune antologie online che si arricchiscono mensilmente. La prima riunisce, nella Biblioteca Orizzonti Inediti, 62 scrittori romeni di varie epoche, non ancora tradotti oppure con opere inedite in traduzione italiana.  I classici della letteratura romena quali Costache Negruzzi, Ion Creangă, Ion Minulescu, Lucian Blaga, Camil Petrescu, Matei Călinescu, Liviu Rebreanu ecc., sono accompagnati da numerosi autori contemporanei: Ana Blandiana, Magda Cârneci, Florina Ilis, Gabriel Liiceanu, Ciprian Măceşaru, Andrei Pleşu e molti altri.



Antologia di 64 poeti romeni di tutti i tempi

Un'altra antologia riguarda la poesia. Qui abbiamo finora riunito 64 poeti romeni di tutti i tempi, a iniziare da Anton Pann per poi continuare con il «poeta nazionale» Mihai Eminescu e con altri illustri poeti quali Lucian Blaga, Alexandru Macedonski, Ion Vinea, Benjamin Fondane, Gherasim Luca, Gellu Naum, Mircea Ivănescu, Ion Vinea, Cezar Ivănescu, Emil Brumaru, Ilarie Voronca, Nichita Stănescu, Marin Sorescu, Octavian Paler, Virgil Mazilescu, Mariana Marin, fino ai nostri giorni con Ana Blandiana e molti altri poeti che vi presentiamo per la prima volta in italiano.




ORIZZONTI SEZIONI SPECIALISTICHE

Italianistica Orizzonti: un dialogo tra i colleghi italiani e romeni

La nostra sezione Italianistica Orizzonti raccoglie gli articoli dedicati alla lingua, alla letteratura e alla cultura italiana in generale, da parte degli italianisti romeni e degli studiosi italiani di vari ambiti specialistici. Articoli specifici si possono trovare anche nelle altre sezioni tematiche della nostra rivista. Nell'edizione romena si possono inoltre consultare le due Antologie Orizzonti dedicate alla poesia italiana, rispettivamente alla narrativa e alla saggistica italiana in traduzione. Invitiamo i colleghi italiani, romeni e di altri Paesi a continuare a darci il loro contributo.



Orizzonti d'Arte: artisti romeni e italiani, faccia a faccia

Nell'ampia sezione Orizzonti d'Arte, con il corrispondente romeno, Orizonturi de Artă, proponiamo un faccia a faccia ideale tra artisti romeni e italiani di varie epoche, con particolare attenzione al presente: artisti, mostre e festival d'arte contemporanea tra Italia e Romania, con presentazioni accompagnate da ricche gallerie. Abbiamo inoltre inaugurato una serie di Gallerie a tema dedicate contemporaneamente all’arte italiana e all’arte romena, nell’intento di mostrare le loro bellezze al pubblico di entrambi i Paesi, come «Le acquaiole» versus «Ţărăncile cu ulcior» (Contadine con orcio).



Orizzonti filosofici: una sezione per la filosofia e le scienze umane

La sezione «Orizzonti filosofici», coordinata da Horia Corneliu Cicortaș, si propone di accogliere articoli, recensioni, interviste e testi italiani inediti di autori romeni, su temi concernenti la filosofia, le scienze umane (psicologia, antropologia, sociologia), la storia delle religioni e altri ambiti disciplinari affini. Le proposte vanno inviate a filosofica@orizzonticulturali.it o agli altri recapiti della redazione; i testi accettati devono seguire le nostre norme redazionali consultabili qui. La sezione raccoglie i testi attinenti pubblicati in precedenza sulla nostra rivista.



Orizzonti Donna si apre ad altre culture: un invito

Orizzonti Donna, a cura di Afrodita Carmen Cionchin, si apre alle tematiche femminili di altre culture. Invitiamo perciò i colleghi italianisti e romenisti, nonché i colleghi specializzati in altre culture, a inviarci proposte di articoli sulla figura femminile nelle sue più diverse sfaccettature: in letteratura, arte, scienza, ecc. Una direzione di interesse rimane quella delle scrittrici migranti romene in Italia, che abbiamo presentato in entrambe le edizioni linguistiche, tra le quali si annoverano: Irina Turcanu Francesconi, Ingrid Beatrice Coman, Ana Danca, Cristina Mărginean Cociș.



Cinema Orizzonti, una finestra sull'attuale cinematografia romena

La sezione Cinema Orizzonti fa conoscere al pubblico italiano la cinematografia romena recente, che ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Vi proponiamo quindi un incontro con i maggiori rappresentanti del «Noul Val», il nuovo cinema romeno che si muove sostanzialmente tra parodia del passato e critica dell'attualità. Allo stesso tempo, rivolgiamo la nostra attenzione anche ai momenti più significativi del cinema italiano: nel 2020, Centenario dalla nascita di Federico Fellini, abbiamo dedicato uno speciale numero monografico al grande regista.




BIBLIOTECA ORIZZONTI

Nuove segnalazioni in «Biblioteca Orizzonti», editi e inediti in traduzione

Vi invitiamo a scoprire le novità della nostra «Biblioteca Orizzonti», in cui riuniamo sia opere edite (volumi in formato pdf integrale o parziale e articoli individuali), sia estratti inediti di opere romene in traduzione italiana - narrativa, poesia, saggistica, che sono costantemente pubblicati sulla nostra rivista. Per arricchire la sezione delle opere edite, rivolgiamo un caloroso invito agli editori e agli operatori culturali in generale a contribuire con volumi che saremo lieti di pubblicare, a vantaggio di una loro maggior circolazione e diffusione, permanentemente consultabili online.



«Biblioteca Orizzonti d'Arte»: un invito per la nostra nuova sezione

Nella nuova sezione «Biblioteca Orizzonti d'Arte» pubblichiamo libri e cataloghi specialistici, in pdf, dedicati all'arte romena e all'arte italiana con i loro rappresentanti del presente e del passato. Il nostro obbiettivo è quello di far conoscere e di promuovere gli artisti romeni contemporanei in Italia e gli artisti italiani del momento in Romania. Invitiamo gli addetti ai lavori, italiani e romeni, a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori. Segnaliamo qui il bel volume dedicato al pittore Constantin Udroiu. I colori del cuore (Editron, Roma 2019).



«Biblioteca Orizzonti Storia», la nostra nuova sezione specialistica

Nella sezione Storia della nostra «Biblioteca Orizzonti» pubblichiamo libri, cataloghi e articoli specialistici, in formato pdf, dedicati alla storia dei romeni e delle interferenze italo-romene dal medioevo all’età contemporanea. Le relazioni bilaterali tra Italia e Romania sono state tradizionalmente strette grazie alla comune identità latina e a lingue simili e questo campo di ricerca gode di una notevole bibliografia. Invitiamo calorosamente gli storici italiani e romeni a contribuire all'arricchimento di questa nuova sezione che offriamo ai nostri lettori.







Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.













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