MARZO 2017, anno VII

Corrosivo e controcorrente: Lucian Pintilie, un regista da scoprire

È uno dei migliori registi romeni e, paradossalmente, tra i più misconosciuti d'Europa, autore di un cinema originale e corrosivo, dove non è comunque assente la speranza. Lucian Pintilie, riferimento di primo piano per il cinema romeno sorto dopo l'89, ha lavorato già durante il regime, proponendo tra l'altro nei suoi film una lettura sociale ed etica della Romania comunista, per cimentarsi successivamente con il teatro. Francesco Saverio Marzaduri offre un'analisi articolata e complessa dell’opera filmica di Pintilie, che ci auguriamo di vedere presto anche sugli schermi italiani.



E per conoscere gli attori ci sono i «Ritratti» di Ion Mihăileanu

Nascono da un’appassionata immersione nell’universo dei più grandi attori romeni degli anni Settanta i Ritratti di attori (Portrete de actori) di Ion Mihăileanu, giornalista, docente, sceneggiatore e padre del più noto Radu, noto anche in Italia per aver diretto lo splendido Train de vie. Nel volume che Anca-Domnica Ilea ci presenta (tradotto in francese, ma non ancora in italiano), i vari ritratti puntano a restituirci tanto l’artista quanto l’uomo in ciascuno degli interpreti d’eccezione che per lungo tempo hanno fatto vibrare il ritrattista. A esemplificare la scrittura di Mihăileanu, il medaglione dedicato a Toma Caragiu.



Esclusiva: «Il silenzio» di Cristian Fulaş

A cura e traduzione di Mauro Barindi, pubblichiamo in esclusiva un frammento del nuovo libro (titolo provvisorio I belli e i buoni) cui lo scrittore Cristian Fulaș sta lavorando. Il racconto da cui è tratto il brano si intitola «Il silenzio» ed è incentrato sul monologo di una madre che due figli cercano disperatamente di strappare alla morte. Notevole nella scrittura di Fulas la capacità di calarsi nella psicologia della donna, dando voce a un mondo immerso nel silenzio, dove si consuma un dilemma interiore tra volontà di restare aggrappata alla vita e tentazione di lasciarsi andare alla morte.



Rileggere Sciascia: gli esordi con le favole sul potere

È dedicato agli esordi letterari di Leonardo Sciascia l’articolo che Smaranda Bratu Elian qui propone, nella linea di una rilettura degli aspetti meno noti della creazione letteraria dello scrittore siculo. La prima opera di Sciascia, Favole della dittatura (1950) comprende ventisette brevi favole in prosa, ispirate a vari autori, che mettono in scena il trionfalismo, la menzogna, il trasformismo, il servilismo che caratterizzano sovente un certo tipo di intellettuale durante le dittature. Con un assunto di base terribile: il potere può fare a meno delle ragioni e persino della ragione.




Il peggio della Romania di oggi. Romanzo-denuncia di Ciprian Măceșaru

Affresco tragicomico e verosimile della Romania profonda e provinciale, lontana dallo sfavillio delle grandi città, il romanzo di Ciprian Măceșaru Trecutul e întotdeauna cu un pas înaintea ta diverte e indigna, stupisce e rattrista per quel tanto di surreale e insieme realistico che mette in scena: i «nuovi mostri» di una post-società, sintesi dei vizi antropologici di una comunità ai margini della modernità, dove filtra il peggio della società urbanizzata, tra violenza domestica e ingiustizia sociale, arrivismo economico e menefreghismo politico. A cura e traduzione di Mauro Barindi.



Romeni & senza patria: Emil Cioran e Dieter Schlesak

Una patria comune, la Romania, con la sua lingua e indole. Un esilio comune, sia pur scelto e vissuto in modi diversi. Emil Cioran e Dieter Schlesak, due intellettuali senza patria, ancorché profondamente radicati in una origine comune, che ne determinerà aspetti essenziali del sentire e del pensare. A cura di Antonio Di Gennaro, è stato recentemente pubblicato con il titolo E. Cioran, Un’altra verità il carteggio tra Cioran e Schlesk, contributo essenziale alla conoscenza dei loro rapporti personali e del loro rapporto con la terra d’origine. Presentazione di Vivetta Valacca.


Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.

Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.





PARTNER ISTITUZIONALI






COPYRIGHT

Tutti i testi contenuti
in questo
sito
sono tutelati dal diritto d’autore.
È pertanto vietato
qualsiasi utilizzo
o riproduzione totale o parziale, attraverso qualsiasi mezzo
fisico o elettronico,
senza previa autorizzazione.