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N. 3/MARZO 2026, ANNO XV - BUONA LETTURA A TUTTI!
ORIZZONTI DI STORIA
Nicolae Bălcescu e Palermo
Vito Pilade, lettore di italiano all’Università di Cluj, racconta la scoperta della figura di Nicolae Bălcescu (1819-1852), patriota romeno morto in esilio a Palermo. Si sofferma su di lui per il profondo legame proprio con la sua città, dove all’illustre personaggio sono stati eretti un monumento nel Cimitero dei Rotoli, un busto nel Giardino Garibaldi, e una lapide in via Butera. Storico e rivoluzionario del 1848, legato al Risorgimento italiano, Bălcescu lottò per l’unità romena, incarnando l’ideale del patriota-intellettuale votato al sacrifico per la libertà dei popoli.

RECENSIONI
Un cardinale nei Gulag romeni: Tatiana Niculescu e «Il santo numero 6»
Il romanzo Il santo numero 6, da poco pubblicato presso Castelvecchi, è la terza opera di Tatiana Niculescu tradotta in italiano dopo Confessione a Tanacu (che ha ispirato il film Oltre le colline di Cristian Mungiu, premiato al Festival di Cannes) e Nae Ionescu. Il seduttore di una generazione. La scrittrice, specializzata nel genere biografico, rende qui omaggio alla figura del primo cardinale romeno e, indirettamente, a tutte le vittime delle ingiustizie del regime comunista, colpevole anche di aver soppresso la libertà religiosa dei greco-cattolici romeni. Recensione di Edoardo Giorgi.

IN MEMORIAM
Alla memoria di Rosy Baraldi-Zanolini
L’11 febbraio 2026 è stata salutata Rosy Baraldi-Zanolini (Rosa Maria, 1940-2026), scomparsa il 7 febbraio a 85 anni. La triste notizia offre a Liana Corina Țucu l’occasione di dedicare questo affettuoso in memoriam a una donna moderna e ospitale, la sua ‘zia italiana’. Moglie del medico Livio Zanolini, è ricordata per essere stata «un’amica italiana dei romeni» e della cultura romena in Italia, offrendo rifugio ad artisti romeni quali Marcel Chirnoagă, Eugen Ciucă, Nelu Pascu, Henry Mavrodin ed altri intellettuali, tutti riconoscenti per l’aiuto dato sotto la dittatura di Ceaușescu.

SEGNALAZIONI
În nume marea di Lorenzo Ciufo
È uscita per l’editrice Cosmopoli di Bacău la plaquette În nume marea / Nel nome il mare di Lorenzo Ciufo, docente di Lettere, originario di Tufo (Latina), tradotta in romeno da Alexandru Macadan. Questo suo terzo volume raccoglie 15 poesie (12 sono tratte da Come se tutto bianco e tre inediti), con testo originale a fronte. Memoria affettiva, dolore e mito sono i temi portanti di versi intensi e musicali. Come scrive Anna Maria Pignatiello, autrice della recensione qui proposta, la silloge è «uno specchio dell’anima che offre un luogo intimo e segreto dove ognuno può ritrovarsi».

RICORRENZE
Alexandru Macedonski, l'innovatore della poesia romena moderna
Il 14 marzo ricorre l'anniversario della nascita del poeta Alexandru Macedonski (1854-1920), grande innovatore della poesia romena moderna, e non solo sotto l'aspetto formale, e paladino del simbolismo, che aveva visto nascere in Francia e Belgio. Nei raffinati versi delle raccolte Poezii (1882), Excelsior (1895), Flori sacre («Fiori sacri», 1912), Poema rondelurilor («Il poema dei rondelli», postumo, 1927), Macedonski ha cantato la sorte infelice del genio, le ingiustizie del mondo, ma anche le bellezze esotiche e la prorompente forza vitale. Selezione di versi in edizione bilingue.

Classici da riscoprire. Ion Creangă, «La storia del fannullone»
Nato il 1° marzo 1837 a Humulești, villaggio moldavo ormai indimenticabile; deceduto nel 1889 a Iași, Ion Creangă, autore fra i grandi classici romeni, è spesso soprannominato «il Rabelais romeno». Anca-Domnica Ilea affronta una novella breve, La storia del fannullone (Povestea unui om leneș, prima pubblicazione 1878 sulla rivista «Convorbiri literare» di Iasi) di Ion Creangă, la cui scrittura, per stile e vocabolario, è nota in generale per la sua funambolica complessità. Arricchiscono la sua prova alcune pertinenti considerazioni sul testo e cenni biografici sull’autore.

ORIZZONTI FILOSOFICI
Due reazioni allo Spirito mistico di Constantin Rădulescu-Motru
L’articolo Lo spirito mistico (1926) di Rădulescu-Motru, pubblicato nello scorso numero di questa rivista, vide la reazione immediata di Nae Ionescu sulle colonne di «Cuvântul»: lungi dall’essere una semplice moda, il revival mistico risponde a un’esigenza radicata nell’uomo che attende di giungere alla piena maturazione espressiva. Quattro anni dopo, su «Fapta», Arșavir Acterian, un ex-allievo di entrambi i professori, mise in evidenza il carattere riduzionista dell’indagine psico-sociologica condotta Motru. La traduzione e l’introduzione dei due articoli è di Igor Tavilla.

ORIZZONTI D'ARTE
Da Picasso a Van Gogh
A Treviso dal 6 novembre 2025 al 10 maggio 2026 al Museo Santa Caterina, un ex monastero, è aperta la mostra Da Picasso a Van Gogh in cui sono esposte oltre 60 opere del Toledo Museum of Art (Ohio, USA), unica tappa europea. Curata da Marco Goldin, con catalogo pubblicato da Linea d’ombra, la rassegna attraversa Impressionismo e modernità: dalle Ocean Park di Richard Diebenkorn a Campi di grano con falciatore di van Gogh, con Monet, Picasso, Edward Hopper. Un viaggio a ritroso tra blu e gialli che racconta il dialogo tra Europa e America. Di Liana Corina Țucu.

Intervista all’artista Luciano Matera, a cura di Maurizio Vitiello
Maurizio Vitiello dialoga con l’artista Luciano Matera (Napoli, 1968) che ha presentato l’8 maggio 2025 a Pozzuoli, nella Cattedrale San Procolo Martire, la collettiva «Dipingendo lo Stabat Mater», con tappa anche alla Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro. Già del «Gruppo ES» e «ZON», afferma che «quello che il singolo è incapace di gestire in isolamento può diventare possibile in gruppo» e il suo lavoro è «caratterizzato da un perpetuo apporto di dati nuovi e di esperienze sempre in evoluzione». La prossima mostra, «Il Quinto Elemento», si terrà a Gaeta a luglio.

EVENTI
Circolare Convegno Comunicazione e Cultura nella Romània europea
Pubblichiamo la circolare informativa sulla XIII edizione del Convegno Internazionale Comunicazione e Cultura nella Romània Europea (CICCRE) con il tema Il mondo romanzo e le sue crisi. Un approccio multidisciplinare che si terrà presso l’Università dell’Ovest di Timișoara il 13-14 giugno 2025. Il focus scelto per questa edizione è sulle crisi linguistiche, letterarie, culturali e sociali nel mondo romanzo. Il termine per le proposte è il 1° maggio 2025, con esito comunicato il 15 maggio. Per ogni altra informazione utile si rimanda al documento di cui diamo qui pubblicità.

Invito alla collaborazione rivista «Translationes» n. 18/2026
Pubblichiamo l’Invito per il n. 18/2026 della rivista «Translationes», che si propone di esplorare diversi aspetti della ricerca traduttologica a partire dal tema centrale, al quale si aggiungono altri ambiti di interesse e attualità: la traduzione in prospettiva interculturale; l’impatto dell’informatizzazione e della digitalizzazione sulla traduttologia; ricerche sulla storia recente delle traduzioni in romeno, attraverso l’analisi quantitativa e qualitativa dei dati. La Redazione invita gli interessati a inviare le proprie proposte (titolo e abstract) entro il 30 marzo e gli articoli entro il 30 aprile 2026.

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Rivista online edita
dall’Associazione Orizzonti Culturali Italo-Romeni.
Promuove
il dialogo interculturale,
con particolare interesse
verso la traduzione letteraria come opera di mediazione.






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